don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 3 Gennaio 2024

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Vedendo Gesรน, Giovanni dice: Ecco lโ€™agnello di Dio, colui che avevo detto che doveva venire e che รจ avanti a me. Giovanni non ha mai conosciuto Gesรน di persona, ma pieno di Spirito Santo riesce a riconoscerlo appena lo vede.

Quanto sarebbe bello se anche noi che ci diciamo bravi e convinti cristiani, riuscissimo a riconoscere il Signore nelle pieghe della vita, in tutti i giorni della nostra esistenza. Invece ci lasciamo distrarre da mille cose, al punto da mettere in dubbio la nostra fede, da mettere in dubbio la presenza di Dioโ€ฆ

Il Vangelo di oggi usa due volte lo stesso verbo: testimoniare: Giovanni testimonia che battezzando Gesรน ha riconosciuto in Lui la presenza di Dio e ha visto discendere lo Spirito. Questo ci ricorda che solo chi ha occhi divini puรฒ riconoscere la presenza del divino. Infatti, Giovanni conclude: ho visto e ne dรฒ testimonianza.

รˆ significativo che testimone in greco si dica martire, e il martirio รจ la capacitร  di dare la propria vita per una convinzione. Oggi รจ difficile trovare cristiani convinti e disposti a dare la vita, il motivo risiede nellโ€™incapacitร  di scrutare la presenza di Dio nella nostra vita. Ciรฒ che non vediamo non crediamo. La stragrande maggioranza dei cristiani lo sono per tradizione, ma non per convinzione e questo genera lโ€™incapacitร  di essere credibili e di dare la vita per Gesรน come poi farร  il Battista.

  • E tu, in cosa sei poco credibile nella fede che dici di avere?

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