La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 23 Novembre 2023

Commento al brano del Vangelo di: Lc 19,41-44

Data:

- Pubblicitร  -

Non siamo stati chiamati alla conquista di una cittร  terrena e visibile ma celeste e invisibile. Per questo per Gerusalemme era fondamentale riconoscere il tempo di quella speciale visita che l’avrebbe portata alla vera pace.

Finchรฉ perรฒ si fa dei tesori della vita qualcosa di esclusivamente proprio, tignola e ruggine li consumeranno. Anche le mura piรน alte e resistenti di una cittร  gloriosa sono destinate a crollare. Oggi Gesรน piange, vedendo tanti sforzi umani andare in rovina.

- Pubblicitร  -

Apriamogli un varco attraverso le nostre sudate pietre. La piรน importante opera della vita non รจ “fare tanto” o “fare bene” ma riconoscere la visita dell’Unico che puรฒ trasformare tutto ciรฒ in salvezza.

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Altri Articoli
Related

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

I discepoli sono soli, รจ buio e il mare...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Quella che Gesรน ci mostra oggi รจ una dinamica...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 18 aprile 2026

CON GESร™ NON HAI PAURA! (Gv 6,16-21) https://youtu.be/TJ4lybCPrSQ Nel Vangelo di...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Hanno paura di Gesรน e non della tempesta. Che...