don Antonio Savone – Commento al Vangelo del 6 Novembre 2023

Commento al brano del Vangelo di: โœ Lc 14,12-14

Data:

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Se cosรฌ รจ Dioโ€ฆ

Nellโ€™ultima cena, in quel gesto che segnerร  la sua offerta piรน libera e piรน piena, Gesรน siederร  a mensa con degli invitati per nulla capaci di riconoscenza e affidabilitร .

Beato, dunque, perchรฉ essi non hanno la possibilitร  di ricambiarti. Solo gesti senza ritorno sono quelli che rendono felice lโ€™esistenza umana.
Beato!ย Perchรฉ la ricompensa al dono non รจ il contraccambio, ma la felicitร  dellโ€™altro e la vita che risorge attorno a te.

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Una comunitร , dunque, che partecipa della stessa geografia del cuore di Dio: nella geografia del cuore di Dio non ci sono anzitutto amici, fratelli, parenti o ricchi vicini (รจ un Dio a cui sta parecchio stretta la nostra logica familistica) ma poveri, storpi, zoppi e ciechi.
Dio ci consegna un vangelo da Dio, che ci porta quasi in uno stile folle che nessun sistema sociale puรฒ contenere.

Quando tu inviti amici, fratelli, parenti e vicini il cerchio della vita si chiude nellโ€™eterna illusione del pareggio tra dare e avere: e perciรฒ non cโ€™รจ futuro, perchรฉ la storia si chiude. Rompi questo cerchio mortifero, allarga lโ€™orizzonte, spalanca il cuore e sarai beato perchรฉ la gioia piรน grande รจ quella che da te defluisce e che tu riattingi, moltiplicata, dal volto dellโ€™altro.ย โ€œEโ€™ dando che si riceveโ€ฆโ€, dirร  Francesco dโ€™Assisi. Sarai beato perchรฉ agisci come agisce Dio, perchรฉ vivere รจ dare.

Cโ€™รจ una stima da attribuire agli altri che รจ chiamata a superare lโ€™orizzonte della simpatia, dei legami di parentela o del puro interesse di retribuzione (โ€œdo ut desโ€).

Invita poveri, storpi, zoppi, ciechiโ€ฆ

Dal momento che queste persone non danno alcuna garanzia di poterti contraccambiare, lโ€™invito al banchetto รจ fatto allโ€™insegna della pura gratuitร . Gratuitร  รจ il porsi davanti allโ€™altro senza fare calcoli, senza progettare quanto ogni comportamento possa rendermi, senza chiedersi se vale la pena fare questo favore a questa persona e quale vantaggio ne possa derivare. Eโ€™ un dare in pura perdita. Lโ€™altro รจ accolto nella sua realtร  piรน intima, quella che esternamente non appare o che addirittura le apparenze contraddicono.

Gratuitร , donazione, semplicitร : sono lโ€™uscita di sicurezza dalle strettoie di unโ€™esistenza pesantemente condizionata dalla logica del potere e dellโ€™avere, dallโ€™illusione dellโ€™onnipotenza, dal disprezzo di chi nel gioco della vita risulta perdente.

Se cosรฌ รจ Dioโ€ฆ
I puntini sospensivi sono dโ€™obbligo. Tutto รจ ancora da declinare, ciascuno per la sua parte.

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