Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 2 Agosto 2023

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Perchรฉ mai dovrebbe interessarci oggi il โ€œregno dei cieliโ€ di cui parla Gesรน? Non si tratta di una realtร  riguardante solo il popolo di Israele. Il โ€œregno dei cieliโ€ รจ lโ€™anelito a vivere una vita piena, una vita bella, una vita che sia degna di essere vissuta. รˆ piรน di un desiderio evanescente: caratterizza lโ€™essere umano in quanto tale sin dalla sua nascita.

Gesรน evoca il โ€œregno dei cieliโ€ attraverso delle similitudini che riprendono aspetti della nostra vita quotidiana per aiutarci a riconoscere la sensazione che accompagna questa pienezza di vita.

E ci parla di un tesoro nascosto in un campo, che un uomo trova, nasconde; poi vende tutti i suoi averi per comprare quel campo. Di fatto, lโ€™uomo non si comporta in modo lineare. Se io trovassi un tesoro in un campo, me lo porterei a casa subitoโ€ฆ Ma qui in gioco non รจ il tesoro, ma il fatto che lโ€™uomo รจ disposto a vendere tutto quello che ha per quel tesoro. Detto in altre parole, il โ€œregno dei cieliโ€ avviene quando siamo disposti a giocarci tutto quello che siamo nella situazione che stiamo vivendo.

La pienezza coincide con la sensazione che in un certo momento della nostra vita entriamo in contatto con lโ€™eternitร . In quel frangente, tutto il mio passato e tutto il mio futuro partecipano a quel momento presente. Per cui non abbiamo bisogno di nientโ€™altro. Il โ€œregno dei cieliโ€ non รจ un qualcosa di materiale da possedere, รจ piuttosto un atteggiamento di vita. Vivere il presente con tutto quello che sono รจ ciรฒ che mi permette di gustare il senso dellโ€™eternitร .

E, ancora, il regno dei cieli รจ simile a un mercante che va in cerca di perle preziose. Trovata una perla di grande valore, vende tutti i suoi averi e la compra. Qui lโ€™immagine รจ simile alla precedente ma con un accento diverso. Lโ€™essere umano รจ paragonato a un mercante che cerca qualcosa di preciso. La sua attenzione per lโ€™oggetto del suo desiderio lo orienta a focalizzare in quali luoghi cercare ciรฒ che gli sta a cuore. In questa prospettiva, la pienezza di vita รจ qualcosa che ci appartiene dalle nostre origini.

รˆ ciรฒ che consapevolmente o inconsapevolmente cerchiamo nella nostra vita. รˆ quella domanda aperta con cui ci muoviamo nel mondo. รˆ quel faro che ci attrae e crea una direzione nel nostro cammino. รˆ qualcosa che cresce con noi, evolve, matura, eppure rimane sempre la stessa cosa: รจ il filo rosso della nostra vita. E lo sappiamo riconoscere immediatamente quando si presenta davanti. Come se il nostro cuore sia un sonar che ci avverte quando siamo vicini.

Possiamo vivere in due modi: lasciare che questa pienezza ci muova inconsapevolmente senza che ce ne accorgiamo, a volte prendendo anche degli abbagli, oppure possiamo esercitarci nel mettere a fuoco cosa ci muove e imparare a dirigerci verso. Da qui nasce la vita spirituale.

Flavio Emanuele Bottaro SJ

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato