A primo impatto sembra che il brano parli di invidia. E forse รจ vero. La Scrittura ci narra storie di umanitร feritร dal peccato. Sempre nella storia dellโuomo รจ esistita lโinvidia, cioรจ il desiderio smodato per la materia, a discapito delle persone. O per meglio dire: la passione per le cose create dimenticando Colui che leย ย ha create e che ce le ha donate perchรฉ attraverso di esse potessimo riconoscere lโamore di Colui che le ha create per noi.ย
Lโinvidia tende a farci chiudere in noi stessi e a non voler condividere, cioรจ a non voler fare comunione con gli altri. E Dio รจ prima di tutto condivisione. Ha condiviso tutto con noi, perchรฉ ne fossimo riconoscenti.
- Pubblicitร -
Infine, questo Vangelo ci ricorda che Dio non manda il male, ma non lo ostacola, non perchรฉ sia un Dio cattivo, ma perchรฉ ci lascia liberi di agireโฆ ahimรจ anche male! Il Signore perรฒ, si serve degli uomini per aiutarli a far tornare lโamore in quel male che gli uomini stessi hanno portato.
Dio non ci abbandona, ecco perchรฉ ci ha donato il Suo Figlio e ha permesso che fosse ucciso. Eppure ha trasformato quella tragedia in opera di salvezza: lo ha risorto in modo che la morte fosse distrutta e noi fossimo perdonati.
- Non รจ amabile un Dio che ama cosรฌ? Non merita che rispettiamo le sue opere e le sue creature?
Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE



