Il Vangelo di Oggi – 07/04/2023
Passione di Nostro Signore Gesรน Cristo secondo Matteo 26,14 – 27,66
26:14 Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andรฒ dai sommi sacerdoti 15 e disse: ยซQuanto mi volete dare perchรฉ io ve lo consegni?ยป. E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. 16 Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.
17 Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesรน e gli dissero: ยซDove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?ยป. 18 Ed egli rispose: ยซAndate in cittร , da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo รจ vicino; farรฒ la Pasqua da te con i miei discepoliยป. 19 I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesรน, e prepararono la Pasqua.
20 Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. 21 Mentre mangiavano disse: ยซIn veritร io vi dico, uno di voi mi tradirร ยป. 22 Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: ยซSono forse io, Signore?ยป. 23 Ed egli rispose: ยซColui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirร . 24 Il Figlio dell’uomo se ne va, come รจ scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!ยป. 25 Giuda, il traditore, disse: ยซRabbรฌ, sono forse io?ยป. Gli rispose: ยซTu l’hai dettoยป.
26 Ora, mentre essi mangiavano, Gesรน prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzรฒ e lo diede ai discepoli dicendo: ยซPrendete e mangiate; questo รจ il mio corpoยป. 27 Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: ยซBevetene tutti, 28 perchรฉ questo รจ il mio sangue dell’alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. 29 Io vi dico che da ora non berrรฒ piรน di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrรฒ nuovo con voi nel regno del Padre mioยป.
30 E dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi. 31 Allora Gesรน disse loro: ยซVoi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Sta scritto infatti:
Percuoterรฒ il pastore
e saranno disperse le pecore del gregge,
32 ma dopo la mia risurrezione, vi precederรฒ in Galileaยป. 33 E Pietro gli disse: ยซAnche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerรฒ maiยป. 34 Gli disse Gesรน: ยซIn veritร ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volteยป. 35 E Pietro gli rispose: ยซAnche se dovessi morire con te, non ti rinnegherรฒยป. Lo stesso dissero tutti gli altri discepoli.
36 Allora Gesรน andรฒ con loro in un podere, chiamato Getsรจmani, e disse ai discepoli: ยซSedetevi qui, mentre io vado lร a pregareยป. 37 E presi con sรฉ Pietro e i due figli di Zebedรจo, cominciรฒ a provare tristezza e angoscia. 38 Disse loro: ยซLa mia anima รจ triste fino alla morte; restate qui e vegliate con meยป. 39 E avanzatosi un poco, si prostrรฒ con la faccia a terra e pregava dicendo: ยซPadre mio, se รจ possibile, passi da me questo calice! Perรฒ non come voglio io, ma come vuoi tu!ยป. 40 Poi tornรฒ dai discepoli e li trovรฒ che dormivano. E disse a Pietro: ยซCosรฌ non siete stati capaci di vegliare un’ora sola con me? 41 Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito รจ pronto, ma la carne รจ deboleยป. 42 E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: ยซPadre mio, se questo calice non puรฒ passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontร ยป. 43 E tornato di nuovo trovรฒ i suoi che dormivano, perchรฉ gli occhi loro si erano appesantiti. 44 E lasciatili, si allontanรฒ di nuovo e pregรฒ per la terza volta, ripetendo le stesse parole. 45 Poi si avvicinรฒ ai discepoli e disse loro: ยซDormite ormai e riposate! Ecco, รจ giunta l’ora nella quale il Figlio dell’uomo sarร consegnato in mano ai peccatori. 46 Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicinaยป.
47 Mentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo. 48 Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo: ยซQuello che bacerรฒ, รจ lui; arrestatelo!ยป. 49 E subito si avvicinรฒ a Gesรน e disse: ยซSalve, Rabbรฌ!ยป. E lo baciรฒ. 50 E Gesรน gli disse: ยซAmico, per questo sei qui!ยป. Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Gesรน e lo arrestarono. 51 Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesรน, messa mano alla spada, la estrasse e colpรฌ il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio.
52 Allora Gesรน gli disse: ยซRimetti la spada nel fodero, perchรฉ tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada. 53 Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito piรน di dodici legioni di angeli? 54 Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali cosรฌ deve avvenire?ยป. 55 In quello stesso momento Gesรน disse alla folla: ยซSiete usciti come contro un brigante, con spade e bastoni, per catturarmi. Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato. 56 Ma tutto questo รจ avvenuto perchรฉ si adempissero le Scritture dei profetiยป. Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, fuggirono.
57 Or quelli che avevano arrestato Gesรน, lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale giร si erano riuniti gli scribi e gli anziani. 58 Pietro intanto lo aveva seguito da lontano fino al palazzo del sommo sacerdote; ed entrato anche lui, si pose a sedere tra i servi, per vedere la conclusione.
59 I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesรน, per condannarlo a morte; 60 ma non riuscirono a trovarne alcuna, pur essendosi fatti avanti molti falsi testimoni. 61 Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: ยซCostui ha dichiarato: Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorniยป. 62 Alzatosi il sommo sacerdote gli disse: ยซNon rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?ยป. 63 Ma Gesรน taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: ยซTi scongiuro, per il Dio vivente, perchรฉ ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dioยป. 64 ยซTu l’hai detto, gli rispose Gesรน, anzi io vi dico:
d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo
seduto alla destra di Dio,
e venire sulle nubi del cieloยป.
65 Allora il sommo sacerdote si stracciรฒ le vesti dicendo: ยซHa bestemmiato! Perchรฉ abbiamo ancora bisogno di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia; 66 che ve ne pare?ยป. E quelli risposero: ยซร reo di morte!ยป. 67 Allora gli sputarono in faccia e lo schiaffeggiarono; altri lo bastonavano, 68 dicendo: ยซIndovina, Cristo! Chi รจ che ti ha percosso?ยป.
69 Pietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile. Una serva gli si avvicinรฒ e disse: ยซAnche tu eri con Gesรน, il Galileo!ยป. 70 Ed egli negรฒ davanti a tutti: ยซNon capisco che cosa tu voglia direยป. 71 Mentre usciva verso l’atrio, lo vide un’altra serva e disse ai presenti: ยซCostui era con Gesรน, il Nazarenoยป. 72 Ma egli negรฒ di nuovo giurando: ยซNon conosco quell’uomoยป. 73 Dopo un poco, i presenti gli si accostarono e dissero a Pietro: ยซCerto anche tu sei di quelli; la tua parlata ti tradisce!ยป. 74 Allora egli cominciรฒ a imprecare e a giurare: ยซNon conosco quell’uomo!ยป. E subito un gallo cantรฒ. 75 E Pietro si ricordรฒ delle parole dette da Gesรน: ยซPrima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volteยป. E uscito all’aperto, pianse amaramente.
27:1 Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesรน, per farlo morire. 2 Poi, messolo in catene, lo condussero e consegnarono al governatore Pilato.
3 Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesรน era stato condannato, si pentรฌ e riportรฒ le trenta monete d’argento ai sommi sacerdoti e agli anziani 4 dicendo: ยซHo peccato, perchรฉ ho tradito sangue innocenteยป. Ma quelli dissero: ยซChe ci riguarda? Veditela tu!ยป. 5 Ed egli, gettate le monete d’argento nel tempio, si allontanรฒ e andรฒ ad impiccarsi. 6 Ma i sommi sacerdoti, raccolto quel denaro, dissero: ยซNon รจ lecito metterlo nel tesoro, perchรฉ รจ prezzo di sangueยป. 7 E tenuto consiglio, comprarono con esso il Campo del vasaio per la sepoltura degli stranieri. 8 Perciรฒ quel campo fu denominato “Campo di sangue” fino al giorno d’oggi. 9 Allora si adempรฌ quanto era stato detto dal profeta Geremia: E presero trenta denari d’argento, il prezzo del venduto, che i figli di Israele avevano mercanteggiato, 10 e li diedero per il campo del vasaio, come mi aveva ordinato il Signore.
11 Gesรน intanto comparve davanti al governatore, e il governatore l’interrogรฒ dicendo: ยซSei tu il re dei Giudei?ยป. Gesรน rispose ยซTu lo diciยป. 12 E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, non rispondeva nulla. 13 Allora Pilato gli disse: ยซNon senti quante cose attestano contro di te?ยป. 14 Ma Gesรน non gli rispose neanche una parola, con grande meraviglia del governatore.
15 Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta. 16 Avevano in quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba. 17 Mentre quindi si trovavano riuniti, Pilato disse loro: ยซChi volete che vi rilasci: Barabba o Gesรน chiamato il Cristo?ยป. 18 Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.
19 Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandรฒ a dire: ยซNon avere a che fare con quel giusto; perchรฉ oggi fui molto turbata in sogno, per causa suaยป. 20 Ma i sommi sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a richiedere Barabba e a far morire Gesรน. 21 Allora il governatore domandรฒ: ยซChi dei due volete che vi rilasci?ยป. Quelli risposero: ยซBarabba!ยป. 22 Disse loro Pilato: ยซChe farรฒ dunque di Gesรน chiamato il Cristo?ยป. Tutti gli risposero: ยซSia crocifisso!ยป. 23 Ed egli aggiunse: ยซMa che male ha fatto?ยป. Essi allora urlarono: ยซSia crocifisso!ยป.
24 Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre piรน, presa dell’acqua, si lavรฒ le mani davanti alla folla: ยซNon sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!ยป. 25 E tutto il popolo rispose: ยซIl suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figliยป. 26 Allora rilasciรฒ loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesรน, lo consegnรฒ ai soldati perchรฉ fosse crocifisso.
27 Allora i soldati del governatore condussero Gesรน nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. 28 Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto 29 e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: ยซSalve, re dei Giudei!ยป. 30 E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. 31 Dopo averlo cosรฌ schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo.
32 Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui. 33 Giunti a un luogo detto Gรฒlgota, che significa luogo del cranio, 34 gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere. 35 Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte. 36 E sedutisi, gli facevano la guardia. 37 Al di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua condanna: ยซQuesti รจ Gesรน, il re dei Giudeiยป.
38 Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.
39 E quelli che passavano di lร lo insultavano scuotendo il capo e dicendo: 40 ยซTu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso! Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!ยป. 41 Anche i sommi sacerdoti con gli scribi e gli anziani lo schernivano: 42 ยซHa salvato gli altri, non puรฒ salvare se stesso. ร il re d’Israele, scenda ora dalla croce e gli crederemo. 43 Ha confidato in Dio; lo liberi lui ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: Sono Figlio di Dio!ยป. 44 Anche i ladroni crocifissi con lui lo oltraggiavano allo stesso modo. 45 Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. 46 Verso le tre, Gesรน gridรฒ a gran voce: ยซElรฌ, Elรฌ, lemร sabactร ni?ยป, che significa: ยซDio mio, Dio mio, perchรฉ mi hai abbandonato?ยป. 47 Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: ยซCostui chiama Eliaยป. 48 E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala di aceto, la fissรฒ su una canna e cosรฌ gli dava da bere. 49 Gli altri dicevano: ยซLascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!ยป. 50 E Gesรน, emesso un alto grido, spirรฒ.
51 Ed ecco il velo del tempio si squarciรฒ in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono, 52 i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono. 53 E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella cittร santa e apparvero a molti. 54 Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesรน, sentito il terremoto e visto quel che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: ยซDavvero costui era Figlio di Dio!ยป.
55 C’erano anche lร molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano seguito Gesรน dalla Galilea per servirlo. 56 Tra costoro Maria di Mร gdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedรจo.
57 Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatรจa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesรน. 58 Egli andรฒ da Pilato e gli chiese il corpo di Gesรน. Allora Pilato ordinรฒ che gli fosse consegnato. 59 Giuseppe, preso il corpo di Gesรน, lo avvolse in un candido lenzuolo 60 e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andรฒ. 61 Erano lรฌ, davanti al sepolcro, Maria di Mร gdala e l’altra Maria.
62 Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i sommi sacerdoti e i farisei, dicendo: 63 ยซSignore, ci siamo ricordati che quell’impostore disse mentre era vivo: Dopo tre giorni risorgerรฒ. 64 Ordina dunque che sia vigilato il sepolcro fino al terzo giorno, perchรฉ non vengano i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: ร risuscitato dai morti. Cosรฌ quest’ultima impostura sarebbe peggiore della prima!ยป. 65 Pilato disse loro: ยซAvete la vostra guardia, andate e assicuratevi come credeteยป. 66 Ed essi andarono e assicurarono il sepolcro, sigillando la pietra e mettendovi la guardia.
Commento di Enzo Bianchi
Testo Bibbia Einaudi
Lettura Raffaella Tomellini e Fabio Castello



