ยซAscoltatemi tutti e intendete bene: non c’รจ nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarloยป.
Se non fossimo degli sprovveduti, oggi faremmo davvero tesoro di questa rivoluzionaria affermazione di Gesรน. Passiamo la vita a voler mettere in ordine il mondo intorno a noi, e non ci accorgiamo che il disagio che proviamo non รจ nascosto nel mondo ma dentro ognuno. Giudichiamo le situazioni, gli eventi e le persone che incontriamo dicendo loro โbuono o cattivoโ, ma non ci accorgiamo che tutto quello che ha fatto Dio non puรฒ mai essere male.
Nemmeno il demonio, in quanto creatura รจ male. Sono le sue scelte che lo rendono male, non la sua natura creaturale. Egli rimane in se un angelo, ma solo per sua libera scelta รจ decaduto. I teologi ortodossi dicono che lโapice della vita spirituale รจ la compassione. Essa ci mette talmente tanto in comunione con Dio che si arriva a provare compassione anche per i demoni. E questo che significa concretamente? Che quello che di male non vorremmo dentro la nostra vita, non puรฒ mai venirci da qualcosa che รจ fuori di noi, ma sempre e comunque da ciรฒ che scegliamo dentro di noi:
ยซCiรฒ che esce dall’uomo, questo sรฌ contamina l’uomo. Dal di dentro infatti, cioรจ dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adultรจri, cupidigie, malvagitร , inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l’uomoยป.
ร piรน facile dire โรจ stato il demonioโ, oppure โme lo ha fatto fare il demonioโ. La veritร perรฒ รจ unโaltra: il demonio puรฒ sedurti, tentarti, ma se fai il male รจ perchรฉ tu lo hai deciso di fare. Altrimenti dovremmo tutti rispondere come i gerarchi nazisti alla fine della guerra: non abbiamo responsabilitร , abbiamo solo eseguito gli ordini. Il Vangelo di oggi invece ci dice che proprio perchรฉ abbiamo responsabilitร non possiamo dare a nessuno la colpa di ciรฒ che di male abbiamo scelto o meno di fare.
NUOVO COMMENTO DALLA PAGINA FACEBOOK
La straordinaria pagina del vangelo di oggi corregge una volta per tutte ogni storpiatura religiosa. Infatti molte volte la nostra religiositร ha piรน il sapore del paganesimo che di altro. Ad esempio siamo convinti che ci siano cose fuori di noi che possono sporcarci interiormente, ma Gesรน precisa con chiarezza che le cose sono sempre buone, anche quando ne facciamo un uso sbagliato, e se ci fanno male รจ perchรฉ ne facciamo un uso sbagliato e non perchรฉ esse sono intrinsecamente male. Ad esempio una medicina puรฒ salvarci la vita o avvelenarci, tutto dipende dal dosaggio e dallโuso che ne facciamo. La sessualitร รจ un dono di Dio ma puรฒ diventare una dipendenza. Il vino รจ uno degli alfabeti piรน belli dellโamicizia ma il suo uso sbagliato puรฒ diventare una patologia. […] Continua a leggere qui.
Commento al brano del Vangelo di: Mc 6, 53-56
AUTORE: don Luigi Maria Epicoco
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