don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 3 Ottobre 2022

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Chi è il mio prossimo? Non certo quello che verrà prossimamente!

Il prossimo è colui che abbiamo già accanto: una consorella, un confratello, un parrocchiano, un parente…

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Per Gesù il prossimo è colui che ha bisogno. In effetti se ci pensiamo noi stabiliamo relazioni non con chi ha bisogno di noi, ma con quelle persone che soddisfano un nostro desiderio o accarezzano il nostro piacere.

Difficilmente stabiliamo relazioni con chi ha bisogno e se lo facciamo, qualche volta sono relazioni finalizzate ad appagare il nostro ego: ti aiuto così mi sento più bravo e ho fatto un’opera buona.

La prossimità è libera ed è a perdere: il buon samaritano nonostante appartenga a una cultura da dover tenere lontana è l’unico che si mette a disposizione del malcapitato in modo generoso.

Possiamo dire di amare Dio, ma se non siamo disposti a perdere qualcosa per le sue creature, allora stiamo solo perdendo tempo.

  • perché compi opere buone?

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