Don Luciano Labanca – Commento al Vangelo del 4 Settembre 2022

510

Le esigenze del discepolato

Rivolgendosi alla numerosa folla che gli si accalcava attorno, Gesรน in questo passaggio evangelico chiama alla vera e autentica relazione con Lui, quella del discepolato. Tanti si accostano a Lui per curiositร , perchรฉ hanno subito il fascino delle sue parole, o forse ancora di piรน, perchรฉ ne hanno visto miracoli e prodigi.

Gesรน, perรฒ, deve parlare chiaro: i requisiti del discepolato sono ben piรน profondi e radicali. Essere discepoli, รจ bene chiarirlo subito, non รจ solo prerogativa di chi รจ chiamato ad una vocazione speciale, come quella dei consacrati o dei sacerdoti, ma รจ la misura della vita di ogni cristiano battezzato. Per Gesรน non รจ sufficiente che i numeri attorno a lui siano elevati. Egli, piuttosto, mira alla qualitร  di una relazione profonda, fatta di un amore nei suoi confronti che superi persino quello dei legami familiari piรน stretti e la nostra stessa vita.

รˆ evidente che lโ€™intento di Gesรน non รจ quello di promuovere la mancanza di rispetto ai propri genitori, al proprio coniuge, ai propri figli o alla propria vita, ma vuole insegnarci quel sano relativismo di chi legge tutti gli aspetti della propria vita, da quelli personali a quelli relazionali, sempre alla luce dellโ€™amicizia con Lui.

Nulla e nessuno, in altre parole, per quanto possa essere importante, puรฒ mai ostacolare il nostro discepolato. Fatta questa premessa, Gesรน aggiunge un altro elemento: la croce. Senza croce non cโ€™รจ discepolato, perchรจ senza croce non cโ€™รจ Cristo. Tanti sono disposti ad accettare un Gesรน e un cristianesimo senza la croce, ma quanti invece sono pronti ad accettare Cristo Crocifisso, โ€œscandalo per i Giudei, stoltezza per i paganiโ€ (1Cor 1,23)?

Gesรน ci ricorda oggi che un Cristo e un cristianesimo senza croce non esistono! Le esigenze presentate dal Maestro per i suoi discepoli sono impegnative. Per tale ragione, prima di coinvolgersi in una cosรฌ profonda relazione, รจ assolutamente necessario misurare le proprie forze e la proprie capacitร  spirituali: lo voglio davvero? Se queste sono le premesse e i requisiti, posso farcela? Questo particolare tipo di considerazione, che se siamo onesti, deve portarci a riconoscere tutta la nostra fragilitร  e inconsistenza di fronte alle grandi esigenze del Regno di Dio, non puรฒ perรฒ impedirci di accettare la sfida se confidiamo nella sua grazia.

Il cristianesimo, infatti, prima di essere uno sforzo umano, รจ un avvenimento di grazia, in cui Dio stesso ci dona i mezzi, specialmente mediante la Parola e i Sacramenti per vivere con coerenza la nostra identitร  e missione cristiana. Ci fa sempre bene ricordare quellโ€™espressione attribuita a Santโ€™Ignazio di Loyola, che recita: โ€œAgisci come se tutto dipendesse da te, sapendo poi che in realtร  tutto dipende da Dioโ€ (cfr Pedro de Ribadeneira, Vita di S. Ignazio di Loyola).

Fonte