la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 27 Giugno 2022

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“Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”. Gesù si presenta come un uomo impotente, senza un esercito e nemmeno una casa. Sembrerebbe non poter offrire alcuna sicurezza a quelli che lo seguono. La sua unica forza è l’amore.

Dio è l’unico rifugio, la sola consolazione, la vera gioia. Vivere da discepoli significa condividere la missione di Gesù che “da ricco che era si è fatto povero”. Chi sceglie di seguirlo impara a cercare l’essenziale in ogni cosa…

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“Cominciare è di tutti, perseverare è dei santi”, diceva san Josemaria Escrivà. Gesù vale la pena seguirLo, sempre!

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