don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2022

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Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae รจ stata fondata il 2 luglio 1968 dallโ€™Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirร  ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di etร … [Continua sul sito]

Il Maestro Pescatore

Insegnando nella Sinagoga di Nazaret, suo paese natio, Gesรน rintraccia nella vicenda biblica della vedova di Sarรจpta di Sidone e di Naaman il Siro il senso della sua missione profetica. Egli รจ venuto ad evangelizzare i poveri e non solamente quelli della sua patria, ma tutti gli uomini. Gesรน non si fa rinchiudere dentro gli schemi rigidi delle attese umane nรฉ รจ inibito dalla violenza di chi prima adula e poi condanna, ma cammina sulla via degli uomini per farsi prossimo a ciascuno e portare il Vangelo che salva.

La scuola del Maestro รจ la sinagoga, dove Dio convoca i suoi figli per ascoltare la sua Parola, nella casa dove la gente si raduna per essere toccata dalla sua Parola che sana, o dovunque le persone faticano e sโ€™incontrano. Gesรน va incontro alla gente lรฌ dove si trova. Lo scenario della pagina evangelica di questa domenica รจ la riva del lago di Tiberiade sulla quale si svolge prevalentemente lโ€™attivitร  della pesca. Di primo acchito non ci sarebbe nessun nesso tra la missione evangelizzatrice di Gesรน e lโ€™attivitร  della pesca; infatti, questโ€™ultima si svolge di notte, mentre Gesรน insegna di giorno.

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Eppure, il Maestro sceglie la barca di Simone, sale su di essa e, scostato un poโ€™ da terra, inizia a insegnare. Gesรน, non si accontenta di usare la barca ma ha la pretesa anche di essere il pescatore dando istruzioni a Simone, il cui lavoro era proprio la pesca. Insegnare dalla barca non significa prendere le distanze dalla gente ma vuol dire il contrario, cioรจ che la Parola di Dio non รจ lontana dalla vita, piuttosto la cambia. La barca in mare รจ la cattedra di Gesรน.

Egli, infatti, non sale ergendosi a giudice, ma condivide la vita degli uomini dando loro una parola di speranza per andare oltre le paure, i dubbi e i pregiudizi che ci bloccano e ci irrigidiscono nelle convinzioni che si rivelano solo convenzioni. Il Vangelo รจ una novitร  che trasgredisce le regole delle rigide convenzioni sociali e religiose. Chi lo dice che si pesca solo di notte? Possiamo essere ยซnavigatiยป come Simone ma rimanere fermi nelle nostre abitudini mentali.

La Parola di Dio dร  un senso anche ai nostri fallimenti che siamo abituati ad imputare alla sfortuna se proprio non abbiamo un capro espiatorio sul quale riversare la rabbia. Il Maestro pesca con la sua Parola dalla barca della nostra vita che spesso รจ ormeggiata vicino alla riva, a metร  tra lโ€™essere pronta per salpare per nuove avventure e lโ€™essere legata alle cose della terra. Gesรน non possiede nรฉ barca, nรฉ reti, ma chiede di essere ospitato ed ascoltato.

La sua parola, messa in pratica, dร  un senso nuovo e fecondo alla fatica fatta con i mezzi che abbiamo. La pesca miracolosa รจ anche conseguenza della fede di Simone che, fidandosi del Maestro-Pescatore, ne mette in pratica le istruzioni. Pur essendo un imperativo, la parola di Gesรน non รจ accolta da Simone come una legge che toglie libertร  ma unโ€™opportunitร  che la rende feconda. Al contrario di quello che accade nella sinagoga di Nazaret in cui lโ€™adulazione si cambia in avversione, sul lago di Tiberiade lo stupore per lโ€™accaduto diventa confessione della propria povertร  e, dunque, vera apertura del cuore ad accogliere il Vangelo.

Come il profeta Isaia, anche Simon Pietro, riconosce la presenza di Dio e nellโ€™evento della pesca miracolosa la manifestazione della gloria di Dio. Alla luce della Pasqua, s. Paolo, parlando ai Corinti, ci fa comprendere che il Vangelo รจ lโ€™evento nel quale Dio mostra il suo grande amore. Attraverso la morte di Gesรน, per i nostri peccati, e la sua risurrezione si apre davanti a noi la via della speranza. La pesca miracolosa, come la visione mistica raccontata nella vocazione di Isaia, รจ la manifestazione della gloria di Dio che trova il suo pieno compimento nella Pasqua di Gesรน.

In ogni Eucaristia si riattualizza la Pasqua e Dio ci viene incontro per offrirci la Parola che purifica e ci abilita ad essere profeti della misericordia testimoniando con la vita la potenza del Vangelo. Come il Maestro Pescatore anche i discepoli diventano pescatori di uomini. La loro barca รจ la Chiesa e le loro reti sono la Parola di Dio. La missione degli evangelizzatori non consiste tanto nel far sentire la Parola di Dio o nel farla apprendere nozionisticamente, ma piuttosto nel parlare e agire in Suo nome mettendo in pratica la Sua parola in modo da convincere ad aprire i cuori allโ€™incontro con Gesรน.

La Parola di Dio mai offende ma sempre sorprende per la sua capacitร  di operare meraviglie in chi si affida a Lui.

Signore Gesรน, Maestro Pescatore, ti ringrazio perchรฉ ti fai vicino ad ogni uomo attirando la sua attenzione con parole amorevoli che non solleticano lโ€™ambizione ma animano la speranza, che non seducono parlando alla pancia, ma che consolano accarezzando il cuore. Non ho molto da offrirti se non la mia vita che assomiglia alla barca di Simone ormeggiata vicino la riva. Liberami dallโ€™isolamento nel quale mi rinchiude la rabbia nutrita nei confronti della vita che mi pare ingiusta e inutile come la barca sospesa a metร  tra la terra ferma e il mare profondo. Anche quando non voglio sentire e incontrare nessuno per rimanere solo con me stesso Tu mi sei vicino per ascoltare i miei soliloqui e abbracciarmi con il tuo silenzio. La tua Parola mi provoca, sรฌ, mi chiami ad alzarmi per andare oltre, a sfidare la paura e ad abbandonare la tristezza โ€ฆ non da solo, ma con Te. Il tuo sguardo mโ€™ispira fiducia. Se i miei occhi non incrociassero i tuoi la Tua parola scivolerebbe nellโ€™indifferenza. Sento la forza della speranza che mi cattura e con essa ricomincio il lavoro lasciandomi alle spalle gli sguardi increduli di chi non capisce il gesto perchรฉ ignora la tua Parola. Aiutami, Signore, a non fuggire da Te, ma a confidare nella Tua parola, seguire i tuoi insegnamenti e imitarti nella missione di Pescatore di uomini. Il miracolo dellโ€™Eucaristia faccia fiorire nel cuore la gioia di mettere a servizio dei fratelli la mia vita fatta di successi e fallimenti, certezze e dubbi, competenze e inabilitร . Non mi chiedi di fare tutto, ma di metterci la Parola in tutto ciรฒ che faccio per diffondere attorno a me il profumo della Caritร  di Cristo.ย ย ย ย ย