Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 25 Gennaio 2021

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La “Conversione” di San Paolo

Oggi meditiamo il cambio totale di prospettiva che, in cammino verso Damasco (circa a. 30), san Paolo sperimentรฒ mentre perseguitava la Chiesa: inaspettatamente, cominciรฒ a considerare come โ€œperditaโ€ e โ€œpattumeโ€ tutto quello che prima costituiva per lui la ragione della sua esistenza. Cosa successe?

I โ€œFatti degli Apostoliโ€ narrano che Cristo risuscitato si presentรฒ come una luce splendente e si diresse a Saulo, trasformando la sua stessa vita. Lo splendore del Risuscitato lโ€™accecรฒ, ma, dopo il suo โ€œsรฌโ€ definitivo a Cristo nel Battesimo, aprรฌ di nuovo i suoi occhi. Le โ€œLettereโ€ di san Paolo, senza dare dettagli, in molte occasioni affermano che anche lui fu testimone della risurrezione di Gesรน Cristo, la cui rivelazione ricevette direttamente dallo stesso Gesรน.

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-Il Risuscitato parlรฒ a san Paolo, chiamandolo a essere esplicitamente apostolo dei pagani. Contemporaneamente, Paolo imparรฒ che, nonostante la sua relazione immediata con il Risuscitato, doveva entrare nella comunione della Chiesa ricevendo il Battesimo: solo in questa comunione con tutti poteva essere un vero apostolo.


Il commento รจ tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net