“…..A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero…..”
La fiducia nella sorprendente possibilità del regno di Dio, che da piccolo seme diventa un grande albero, non si può improvvisare con pensieri magici o di successi che ci vedano come osservatori esterni, davanti a uno spettacolo che deve ancora iniziare. La Parola del Signore può essere compresa nella sua efficacia solo da chi se ne lascia coinvolgere, gustandola nel cuore e praticandola nella vita.
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Gesù parla di vicende che gli occhi di chi crede veramente sanno riconoscere tra le pagine della vita quotidiana, dentro il senso profondo delle cose. In altri termini, la realtà è quella che è, ma chi ha fede non si ferma alla superfice: coglie il senso profondo delle cose e vi riconosce l’opera silenziosa e incessante dello Spirito del Signore che, oltre le apparenze porta avanti il suo disegno di salvezza per tutti noi. […]
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