don Francesco Pedrazzi – Commento al Vangelo del 11 Ottobre 2021

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OBBEDIENZA E CORAGGIO

San Paolo scrive che tutta la sua missione ha come scopo di portare gli uomini allโ€™ยซobbedienza della fedeยป, cioรจ a compiere la volontร  di Dio sullโ€™esempio di Abramo, anche quando essa risulta oscura e sembra sconvolgere la vitaย 

Inizia oggi la proclamazione del capolavoro teologico di san Paolo, la Lettera ai Romani, che per quattro settimane accompagnerร  la liturgia della Parola.

Nella prima lettura odierna รจ riportato il saluto iniziale. Paolo si presenta come ยซservo di Cristo Gesรนยป, che da Cristo ha ricevuto ยซla graziaยป di essere un apostolo allo scopo di ยซsuscitare lโ€™obbedienza della fedeยป in tutti gli uomini.

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รˆ interessante questa espressione: ยซobbedienza della fedeยป, che anticipa parte del contenuto della lettera. Lโ€™Apostolo, infatti, scrive ai Romani per ricordare che cosโ€™รจ la fede, a partire dalla figura biblica di Abramo. Abramo รจ un modello di fede perchรฉ crede ย ยซcontro ogni speranzaยป (4,18), cioรจ obbedisce a Dio quando gli chiede la prova piรน difficile che un uomo possa affrontare: consegnargli suo figlio, Isacco, portandolo sulla cima del monte dellโ€™olocausto. Non capisce, ma obbedisce, perchรฉ sa che vale sempre la pena di fidarsi di Dio. Eโ€™ per questo che Abramo diviene ยซpadre di molti popoliยป, padre dei credenti (cfr. 4,18).

Lโ€™obbedienza รจ quindi lโ€™espressione essenziale della fede, perchรฉ aver fede in Dio vuol dire aderire alla sua Parola e metterla in pratica, anche quando questa parola sembra sconvolgere la nostra vita.

Gesรน nel Vangelo ci mette davanti al fatto che abbiamo una grave responsabilitร  dinanzi alla Parola che ci viene annunciata ogni giorno. Perchรฉ questa parola รจ Gesรน: ยซuno piรน grandeยป di Giona e Salomone. Se non ci convertiamo dinanzi ai fiumi di grazia che vengono riversati su di noi in Cristo, dobbiamo temere un severo giudizio.

Convertirsi vuol dire aderire alla Parola di Dio e metterla in pratica, passare โ€“ per usare alcune espressioni paoline โ€“ dallโ€™obbedienza della carne allโ€™obbedienza della fede, rinnovando il nostro modo di pensare e rivestendo lโ€™uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santitร  (cfr. Ef 4,24).

Come quel signore anziano che raccontรฒ che quando era un bambino aveva paura del buio, ma un giorno il padre gli chiese di raggiungere la malga per portare una medicina alla nonna, ed egli non esitรฒ a fare una camminata di due ore al buio, attraversando boschi e valli, con una piccola torcia. Per lui era inconcepibile disobbedire al padre e lโ€™obbedienza gli diede perciรฒ il coraggio di vincere la sua piรน grande paura!

ยซObbedienza e paceยป era il motto episcopale di san Giovanni XXIII, il โ€œPapa buonoโ€, sempre mite e gioviale. Era proprio lโ€™obbedienza che gli garantiva la pace e la serenitร  del cuore. Scrive nel suo Giornale dellโ€™anima mentre รจ Nunzio a Parigi: ยซPoichรฉ vivo in eserciยญzio costante di obbedienza, questa mi dร  coraggio, e sgombra ogni timoreยป (8-13 dicembre 1947)

O Maria, Vergine fedele, insegnaci a cercare la pace nella perfetta obbedienza alla Divina Volontร . Amen.

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