Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 6 Settembre 2021

866

Gino Strada, fondatore di Emergency scomparso recentemente diceva: “Se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi”.

Chi siamo noi di fronte alla sofferenza altrui? Siamo coloro che preferiscono chiudere gli occhi e far finta che non esista, oppure siamo pronti ad agire nell’immediato ignorando il rischio di poter essere criticati o giudicati? La sofferenza altrui ci pone sempre di fronte a questo bivio in cui scegliere è obbligatorio perché anche una non scelta è, in realtà, una scelta: non scegliere significa ignorare l’altro e lasciarlo annegare nella sua afflizione.

- Pubblicità -

Gesù oggi ha scelto di agire, di chinarsi di fronte alla sofferenza anche davanti al pettegolezzo di chi aspettava un passo falso per poterlo attaccare. Oggi anche noi siamo chiamati a scegliere, scegliere è un atto di responsabilità verso la vita altrui indipendentemente dal giorno della settimana, dalle regole, dalle imposizioni, dalle critiche.


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedenteDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 6 Settembre 2021
Articolo successivodon Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 6 Settembre 2021