don Vanio Garbujo – Commento al Vangelo del 18 Luglio 2021

- Pubblicitร  -

Commento alla Parola della domenica a cura di don Vanio Garbujo. Visita il suo sito www.igiornidelrischio.com

Guai

Guai.

- Pubblicitร  -

Guai a voi pastori che non amate le pecore. Guai a voi, pastori che vi ingrassate con le pecore senza compiere il vostro dovere, senza prendervi cura del gregge.ย ย Guai a voi!

Una parola dura questa del profeta Geremia, tanto dura quanto giustamente profetizzata su quei pastori malvagi preoccupati a riempire la propria pancia.ย Quindi, GUAI! Guai ai pastori che non si curano del gregge!

Guai a me prete, se non mi curo di voi.ย Ma guai anche a voi. Sรฌ, guai anche a voi che siete qui ad ascoltare e a celebrare la messa con me.ย 

Sรฌ, perchรฉ, badiamo bene che se รจ vero che i pastori, oggi, sono soprattutto i preti, che sono chiamati a capo di una comunitร  di credenti, รจ altrettanto vero che ciascun battezzato nel suo piccolo o nel suo grande รจ pastore.ย 

Prima di tutto ciascuno di noi รจ pastore di sรฉ stesso e del suo essere discepolo.ย 

Ciascuno di noi รจ pastore e custode di chi crede. Tutti noi abbiamo la missione con la propria storia e vocazione ad essere testimone. Il testimone, infatti, รจ chi mostra una via, chi diventa โ€œditoโ€ che indica la traccia scritta del vangelo per sรฉ stesso e per gli altri.ย 

Allora?

Guai a noi se non ci preoccupiamoci del gregge che ci รจ affidato.ย 

Guai a noi se non amiamo la nostra comunitร  e nella nostra comunitร .ย 

Guai a noi se non ci amiamo gli uni e gli altri.

Guai a noi se non ci riteniamo responsabili della chiesa (perchรฉ nessunoย รจ innocenteโ€ฆ mai).ย 

Non indugiamo, allora, nel compiere il bene.ย 

Radunerรฒ io stesso il resto delle mie pecore

E oltre a essere pastori, siamo per grazia anche pecore e da pecore possiamo essere senza alcuna dubbio e esitazione nella gioia.ย 

Nonย cโ€™รจ pecora che vada perduta. Non cโ€™รจ pecora dispersaย che non sia cercata, recuperata, curata, amata da Dio e portata sulle spalle del Buon Pastore.

A volte siamo noi quelย mucchio di pecoreย sperduto, gettato nelle vie del mondo, che vagano senza pastore e a lontanissimi da Dio, ma non Lui da noi.ย Questeย pecore vengono recuperate, cercate per prime e ritrovate e amate e abbracciate e benedette da Dio e investite nuovamente di fiducia e nuovamente inviate.ย 

Abbattendo il muro di divisione che li divideva

San Paolo ci offre anche la via maestra per essere Buoni pastori e pecore accorte. Scrive nella seconda lettura: โ€œVoi che eravate lontani, siete diventati vicini!โ€. Con Cristo la parola chiave รจย COMUNIONE. Per stare fuori dal Guai di Dio curiamoci della comunione e nella comunione!. Comunione con Dio e comunione con chi incontriamo per la tua strada, perchรฉ non cโ€™รจ muro, non cโ€™รจ separazione, non cโ€™รจ debolezza, non cโ€™รจ lontananza, non cโ€™รจ GUAI che non possa essere colmato dalla comunione.ย ย 

Venite in disparte e riposatevi un poโ€™

Allora, accogliamo, lโ€™invito di Gesรน: andiamo con lui, in disparte a riflettere e riposare.ย 

Prendiamoci un poโ€™ di tempo e di spazio per ascoltare il nostro cuore e chiediamoci e rispondiamo: Che tipo di pastore sono diventato? Da uomo, da prete, da donna, da mamma, da uomo, da papร , da figlio, da nonno, da lavoratore, collegaโ€ฆ

Che tipo di pastore sono diventato? In che tipo di uomo o donna mi ha plasmato e trasformato la mia storia di questi anni? E soprattutto cosa devo fare per essere segno evidente di comunione.

don Vanio ha scritto anche una poesia che puoi leggere qui.


Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...