p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 4 Giugno 2021

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Dopo che le discussioni tra Gesรน e i rappresentanti del popolo si sono concluse, Gesรน interroga i suoi ascoltatori su una questione tipicamente ebraica, affrontata in un modo tipicamente medio orientale, non certo secondo la nostra sensibilitร . Noi siamo fondamentalmente indifferenti di fronte a una tale questione. Questione che non riusciamo nemmeno a capire. Non ha senso per noi porci tali domande.

Sappiamo che lโ€™attesa della venuta del figlio di Davide stava passando sempre piรน da unโ€™attesa politica ad una attesa religiosa. La comunitร  cristiana delle origini, a cui Marco fa riferimento nello scrivere il suo vangelo, porta al suo pieno sviluppo il cogliere la figura del figlio di Davide.

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Ciรฒ che attrae la nostra attenzione รจ il fatto che sempre piรน, nel vangelo di Marco, si sviluppa lโ€™identitร  di Gesรน. Cresce giorno dopo giorno la coscienza di chi Lui รจ. Matura senza fretta, in modo inesorabile.

Gesรน, la cui fine dichiarata รจ sempre piรน vicina: deve morire; la sua condanna a morte รจ sempre piรน impellente. Questโ€™uomo sempre piรน si presenta, in pratica piรน che in teoria, come Colui che serve. Lui ha come compito precipuo quello di liberare noi prigionieri e di riscattare il povero. Questโ€™uomo, Gesรน di Nazareth, รจ il Messia e qualcosa di piรน: รจ il Figlio di Dio, รจ il Signore della storia, il Kyrios.

Se ben guardiamo e capiamo, questa realtร  del Messia, capovolge ogni nostra coscienza religiosa. Il sospetto che pervade gli ambienti religiosi su questโ€™uomo, che spesso nulla ha a che vedere con la fede, รจ chiaro. Con quale autoritร  Lui parla? Con quale autoritร  si inserisce nella dinamica della Legge scalzandola? Non rispetta la religiositร  farisaica e fa saltare la credenza dei sadducei sulla inesistenza della risurrezione. Definisce il popolo Ebraico come colui che uccide i profeti e il Figlio di Dio, come colui dalle cui mani sarร  tolta la vigna del Regno che sarร  consegnata ai pagani.

Questโ€™uomo che dona la vita per servire il prossimo, cosa dice alla nostra vita? Questโ€™uomo รจ tolto di mezzo perchรฉ la signoria di Dio va tolta di mezzo, lasciando spazio e posto a quella fitta schiera di detrattori che vogliono comandare, mezzibusti ridicoli che si presentano come salvatori dentro e fuori la chiesa, dentro e fuori la societร  civile, dentro e fuori lโ€™alta finanza. Questi personaggi sono da sempre stati presi, sia dentro come fuori la chiesa, troppo sul serio.

In una realtร  idolatra come รจ la nostra realtร  moderna, riuscire a cogliere la provocazione della domanda di Gesรน รจ vitale. Gesรน รจ il Figlio di Davide ma Gesรน Messia รจ il Signore di Davide che non sottostร  ad alcuna dinastia e non obbedisce al re santo e peccatore. Gesรน obbedisce al Padre perchรฉ continuamente con lโ€™orecchio in ascolto del suo cuore.

Gesรน รจ lโ€™atteso che si presenta in modo inaspettato. Viene da noi e sembra porsi contro di noi. รˆ figlio di Davide ma suo Signore. Ci supera e ci si oppone. Non lo riconosciamo come logica conclusione delle nostre speranze. Anche noi come i suoi contemporanei, non lo riconosciamo nรฉ come figlio di Davide nรฉ tantomeno come Figlio di Dio.

Semplicemente perchรฉ lui รจ figlio di Davide e Figlio di Dio non secondo le nostre attese, ma secondo quella umanitร  che scaturisce dal cuore del Padre grazie al costato trafitto del Figlio in croce. E a noi tutto questo rimane sul gozzo.

Eppure Lui รจ Signore perchรฉ fa di noi una cosa nuova, inattesa. รˆ il suo bello ma รจ, allo stesso tempo, la sua drammaticitร .


AUTORE: p. Giovanni Nicoli FONTE SITO WEB CANALE YOUTUBE FACEBOOKINSTAGRAM