DARE GLORIA A CRISTO CON LA NOSTRA VITA
AUTORE: don Antonello Iapicca
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Soffriamo perchรฉ non possiamo rendere gloria a Dio con la nostra vita che, per questo, si trasforma in un caos che anticipa l’inferno. Ma proprio qui Gesรน ha “compiuto l’opera che il Padre gli aveva dato da fare” manifestando nell’ultimo posto del mondo la Gloria di Dio. Anche nel peggior pezzo della nostra storia, nell’anfratto piรน oscuro del nostro cuore Gesรน รจ sceso per deporvi la “Gloria del Padre”, che significa la sua presenza misericordiosa. Essa, infatti, si รจ manifestata nel suo Figlio crocifisso, umiliato, disprezzato, rifiutato per raccogliere dalla discarica della storia la carne di ogni peccatore e riscattarla, facendone di nuovo una dimora per lo Spirito Santo. Cosรฌ Gesรน stesso รจ stato “glorificato dal Padre con la stessa Gloria che”, nella sua intimitร , “aveva prima che il mondo fosse”: proprio per essere entrato nella morte, infatti, Gesรน รจ stato risuscitato e accolto nel Cielo dove si รจ presentato “davanti” al Padre insieme a coloro che hanno accolto il suo sacrificio. Per questo il Padre gli ha “dato potere sopra ogni carne, perchรฉ egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli ha dato”.
E oggi ancora una volta quel “potere” di dare la vita giunge sino a noi per “farci conoscere l’unico vero Dio, e colui che il Padre ha mandato, Gesรน Cristo”. Coraggio fratelli, perchรฉ possiamo ricevere di nuovo la “vita eterna” perduta con il peccato “conoscendo l’unico Dio” nel “potere” del suo Figlio sui nostri peccati. Apriti a Lui, lascia che prenda su di sรฉ l’invidia e la gelosia che ti corrodono il cuore; consegnagli senza timore ogni giudizio sui fratelli, anche quelli piรน radicati; permetti al suo “potere” di strapparti alla schiavitรน al denaro che ti fa cosรฌ avaro da non riuscire piรน a dialogare con il tuo coniuge e i tuoi figli; non vergognarti di confessare la tua concupiscenza, vedrai che Lui saprร come tirarti fuori dalla dipendenza alla pornografia, all’alcool, al gioco, alla droga.
Guarda che sei un’opera del Padre e Lui ti ha giร “dato” al Figlio. Non devi far altro che “osservare”, custodire cioรจ le Parole che la Chiesa oggi ti annuncia, perchรฉ esse sono proprio quelle che il Padre ha dato al Figlio e che Egli vuol dare a te nella comunitร cristiana. Ascoltale e “accoglile” per “sapere veramente”, sperimentando cioรจ nella tua vita, che Gesรน รจ “uscito dal Padre” e “credere che Egli lo ha mandato” a te per salvarti. Allora giungerร anche per te, come per ogni cristiano, l’ “ora” in cui saprai che “tutte le cose che” il Padre “ha dato” al Figlio vengono da Lui”; queste “cose” che sono gli istanti, le relazioni e gli eventi della tua vita. Non c’รจ nulla che ti riguardi che non “venga” dal Padre e non sia “dato” a Cristo. Perchรฉ allora continuare ad aver paura?
Il tuo matrimonio, la tua famiglia di origine, la scuola e il lavoro, gli amici e il fidanzato, il tuo fisico e il tuo carattere, la tua debolezza, tutto รจ un dono del Padre che, “dato” a Cristo, diviene l’occasione per “conoscere l’unico e vero Dio e Colui che ha inviato”, e sperimentare cosรฌ la “vita eterna”. Coraggio allora, non temere, perchรฉ รจ Gesรน stesso che “si glorifica in te”, nella vita nuova e santa che ricevi nel grembo materno della Chiesa. Non solo, Lui “prega il Padre” perchรฉ “custodisca nel suo nome (nella sua stessa persona) coloro che gli ha dato dal mondo”, tu ed io “perchรฉ siamo una cosa sola” con i fratelli, come il Padre e il Figlio. Certo, “siamo nel mondo”, e per questo non sarร una passeggiata, neanche oggi, ma, “custoditi” dalla Gloria del Padre che ci avvolge passo dopo passo, e uniti a Cristo nella comunitร potremo entrare anche noi con il suo “potere” nella storia che ci attende, cogliendo ogni occasione per amare.
Non c’รจ infatti altro modo per dare gloria a Dio che offrire se stessi per amore. Lo puรฒ fare solo chi ha la vita eterna dentro, perchรฉ come fu in Gesรน, lo Spirito del Padre muove ogni sua fibra, non รจ schiavo di nessuno e di nulla, non difende se stesso ma puรฒ donarsi senza riserve.



