don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 10 Gennaio 2021

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Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae รจ stata fondata il 2 luglio 1968 dallโ€™Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirร  ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di etร … [Continua sul sito]

Nei fatti della storia ordinaria lโ€™evento straordinario della Grazia

BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO B)

Il brano del vangelo presenta due scene nelle quali si alternano altrettante ยซvociยป, quella del Battista, ยซvoce di uno che grida nel desertoยป, e quella del Padre che viene dal cielo. Entrambi parlano di Gesรน di Nazaret; Giovanni lo indica come il ยซpiรน forteยป che viene a battezzare nello Spirito Santo e il Padre lo chiama ยซFiglio mio, lโ€™amatoยป, nel quale si compiace.

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Tra la parola del Battista e quella di Dio cโ€™รจ il gesto di Gesรน di farsi battezzare. Quello che sembra essere un fatto ordinario comune a molti uomini si rivela invece per il diretto interessato come un evento straordinario.ย 

Nel momento di uscire dallโ€™acqua cโ€™รจ lโ€™intervento divino che tuttavia rimane qualcosa di strettamente personale al punto che dallโ€™esterno non viene percepito. Solo Gesรน vede aprirsi i cieli, scendere verso di lui lo Spirito Santo in forma di colomba e ascolta la voce del Padre che si rivolge direttamente a lui chiamandolo ยซFiglio mio, amatoยป.ย 

Tutti, compreso il Battista, vedono un uomo di nome Gesรน, immergersi nellโ€™acqua e riemergere. Tutti osservano il verificarsi del battesimo nellโ€™acqua, ma solo Gesรน vede i cieli aperti e lo Spirito santo scendere su di lui e ascolta la voce del Padre. Cโ€™รจ dunque un fatto, il battesimo di Gesรน nel fiume Giordano, e un evento che accade, il battesimo nello Spirito Santo. Il fatto รจ conoscibile con i sensi lโ€™evento solo con la fede. La parola dellโ€™evangelista che descrive la scena ci permette di immaginarla, ma la voce del Padre ci fa intravedere il senso degli eventi. La Parola di Dio nella parola degli uomini ci offre la luce della fede in modo da osservare secondo lโ€™ottica divina di Gesรน.

Il Battesimo di Gesรน, posto tra la proclamazione del Battista e quella di Dio, segna il passaggio dallโ€™annuncio al compimento. Nel fatto storico che vede Gesรน di Nazaret protagonista della vicenda trova compimento la profezia rappresentata dai due passaggi del popolo dโ€™Israele, quello attraverso il Mar Rosso per fuggire dal Faraone, e lโ€™attraversamento dello stesso fiume per entrare nella Terra promessa. Al contempo il segno visibile del battesimo di Gesรน nellโ€™acqua รจ anticipazione di quello nel sangue, altrettanto drammaticamente visibile, che si compirร  sul Golgota. Nellโ€™uno e nellโ€™altro caso solo con il dono della fede รจ possibile riconoscere lโ€™evento nel quale Gesรน di Nazaret, il ยซpiรน forteยป del Battista, il Cristo e Figlio di Dio, battezza nello Spirito Santo.ย 

Gesรน si unisce alla schiera delle folle e si confonde in mezzo alle altre persone. Come Giovanni anche noi vediamo Gesรน come un nostro fratello, uno come noi, che cammina con noi. Con la scelta di farsi battezzare accoglie lโ€™appello di Dio e afferma davanti alla comunitร  di essere disposto a fare la Sua volontร . Lasciandosi immergere nellโ€™acqua Gesรน dice il suo primo ยซamenยป al Padre, accetta di entrare a servizio di Dio stando in mezzo ai fratelli, condividendo con loro il cammino della vita.ย 

Cosรฌ anche il nostro battesimo รจ una prima scelta con la quale accogliamo Dio nella nostra vita e con Lui il dono della fede che ci trasforma interiormente e luminosi, capaci cioรจ di mostrare con il bene che compiamo la luce di Dio.ย 

Nel nostro battesimo con lโ€™acqua si compie lo stesso evento del battesimo di sangue di Gesรน attraverso il quale Egli battezza nello Spirito Santo.ย 

Lโ€™immersione nellโ€™acqua del Giordano รจ il segno visibile della sua morte, ma ancora di piรน del suo amore per lโ€™uomo. Gesรน non รจ solo il compagno di strada che condivide con noi la fatica del cammino, ma รจ soprattutto Colui che รจ venuto per servire e dare la propria vita in riscatto per tutti. La morte, come quando ci si immerge totalmente nellโ€™acqua, rende lโ€™uomo invisibile, assente, silenzioso. Gesรน ha vissuto sulla croce il dramma della morte di Dio e il dolore atroce della sua mancanza. Cosรฌ Dio si รจ unito ad ogni uomo facendosi servo nudo e inutile sulla croce.ย 

Lโ€™ultima parola non รจ il silenzio della morte ma il vangelo della vita. La morte di Gesรน รจ veramente lโ€™atto di forza piรน grande che si possa compiere perchรฉ รจ lโ€™atto di amore piรน alto: servire e dare la vita. Gli effetti del battesimo in Spirito Santo non tardano a venire. Come Gesรน, uscendo dallโ€™acqua del Giordano vede i cieli squarciati cosรฌ alla sua morte si squarcia il velo del tempio, quello che separava il mondo degli uomini da quello di Dio. Con la morte di Gesรน sulla croce รจ definitivamente aperto il passaggio dalla schiavitรน alla libertร , dalla morte alla vita, dal peccato alla grazia.ย 

Il Centurione รจ il primo battezzato nello Spirito Santo a cui seguiranno tutti quelli che si faranno battezzare nella Chiesa. Nel soldato romano ciascun uomo puรฒ identificarsi perchรฉ tutti davanti a Gesรน possiamo dire di essere, come il Battista, servi indegni, eppure destinatari del dono gratuito del suo immenso amore. Illuminati dal dono della fede gli occhi del Centurione non vedono solo un condannato ma il Figlio di Dio. La sua รจ la testimonianza di fede che non nasce dallโ€™aver assistito ai miracoli o dallโ€™essere stato convinto dallโ€™evidenza dei prodigi ma dallโ€™essere stato guarito nel cuore dalla forza dellโ€™amore.ย 

Lo Spirito Santo che scende dallโ€™alto della croce ed effuso dal Crocifisso, squarcia le tenebre del peccato e spalanca le porte del cielo. La morte di Gesรน, quale atto di amore e di servizio di Dio allโ€™uomo, inaugura la vita nuova nella quale ogni persona diventa cristiano perchรฉ figlio di Dio.ย 

La professione di fede del Centurione รจ voce della Parola che Dio rivolge a tutti: tu sei mio figlio, lโ€™amato. Questa parola non รจ semplicemente un suono, ma ha la forza di consolare chi รจ nel lutto, guarire chi soffre nella tristezza, liberare chi รจ schiavo della rabbia, sostenere chi รจ nella confusione, recuperare chi si รจ smarrito, risuscitare chi รจ morto.

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