p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di lunedì 7 Dicembre 2020

- Pubblicità -

CAMMINARE

La vita a volte ci costringe a fermarci, come in questo tempo drammatico che stiamo vivendo. Altre volte però siamo noi a fermarci perché non vogliamo camminare. Preferiamo rimanere fermi. A volte infatti le paure ci bloccano e ci impediscono di camminare. Non vogliamo rischiare, forse non sappiamo bene neppure dove andare.

La Parola di Dio ci rassicura: Dio apre per noi strade anche dove ci sembrerebbe impossibile. Anche nella steppa e ne deserto, Dio è capace di aprire sentieri. Il Signore ci rassicura: viene per curare le nostre paralisi, rimette in moto gli ingranaggi bloccati della nostra vita.

- Pubblicità -

Come il paralitico, però, siamo noi che poi dobbiamo avere il coraggio di prendere in mano il nostro lettuccio e rimetterci a camminare. Quel lettuccio rappresenta il passato, le situazioni pesanti che forse ci hanno schiacciato. Con Gesù possiamo riprenderle in mano e decidere che cosa farne.

UN IMPEGNO

Cerco di capire se qualcosa sta bloccando il mio cammino e chiedo al Signore di liberarmi da quello che mi sta paralizzando.

P. Gaetano Piccolo S.I.
Compagnia di Gesù (Societas Iesu)Fonte


Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...