- Pubblicità -

don Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 15 Novembre 2020

Data:

L’unico e vero talento è la capacità di stupirsi ancora!

Il vero significato di queste parole del Signore è quello di contestare la nostra tiepidezza, la mancanza di spirito d’iniziativa, il “si è sempre fatto così” e soprattutto il “per paura di sbagliare, meglio stare fermi”… l’atteggiamento del terzo servo insomma.

Il punto, dunque, non è che tu sia del coro, del gruppo giovani e pure del gruppo pulizie tutto insieme. I talenti di Dio non sono i servizi pastorali! Perché si possono compiere tante cose, illudendosi di essere cristiani, ma in realtà essere totalmente sterili in quanto alla fede.

- Pubblicità -

Questo vale per quei giovani che abbandonano per una mezza parola detta di troppo dall’educatore di turno; vale per quegli anziani che continuano a scaldare il proprio banco in chiesa, ma non fanno altro che lamentarsi di ogni cosa; vale pure per quei parroci che rimangono chiusi nel proprio ufficio davanti al computer con la scusa che “sono gli altri che devono venire a cercarmi”.

Perché i talenti non sono le cose che faccio o so fare, ma consistono nella capacità di stupirsi ancora di fronte alla vita!


Link al video

AUTORE: don Marco ScandelliSITO WEB CANALE YOUTUBE