Padre Giulio Michelini – Commento al Vangelo di domenica 8 Novembre 2020

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La quotidiana razione di olio

Lโ€™immagine dellโ€™olio รจ molto conosciuta nella Bibbia ebraica. Lโ€™olio viene usato dai patriarchi per ungere le pietre che segnalano la misteriosa presenza di Dio (Gen 28,18; 35,14), ed รจ necessario per le lampade che servono per il culto: nel libro dellโ€™Esodo si dice che lโ€™olio deve tenere viva la fiamma che arde nel tabernacolo, quella fiamma che โ€œsta davanti alla Testimonianza, perchรฉ dalla sera alla mattina essa sia davanti al Signoreโ€ (Es 27,21).

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รˆ lโ€™olio usato per ungere il capo del sacerdote, quale รจ Aronne, che porta le offerte a Dio (Es 29,7); serve anche per ungere gli oggetti come la tenda del convegno e lโ€™arca dellโ€™alleanza, il candelabro e gli altari (Es 30,26-27), necessari per ricevere le offerte, e, ovviamente, anche le offerte stesse, prima che queste siano presentate al Signore (Lv 2,1). รˆ lโ€™olio col quale viene unto il primo re dโ€™Israele, Saul (1Sam 10,1), e il suo successore, il santo re Davide (1Sam 16,13ss.). Nella letteratura sapienziale รจ segno dellโ€™abbondanza e della gioia, della forza e della ricchezza (Sal 91,11: โ€œTu mi doni la forza di un bufalo,ย ย ย ย ย  mi cospargi di olio splendenteโ€), ma soprattutto โ€“ mi pare โ€“ lโ€™olio รจ segno di qualcosa che va acquistato a caro prezzo, con la fatica quotidiana e la laboriositร .

Molto significativo a questo riguardo รจ un brano dallโ€™ultimo capitolo dei Proverbi, quello sulla donna forte che รจ difficile da trovare, e che รจ piรน preziosa delle perle (Pr 31,10-31). Il v. 18 di questโ€™inno dice che tale donna โ€œรจ soddisfatta, perchรฉ il suo traffico va bene, neppure di notte si spegne la sua lampadaโ€. Ciรฒ รจ possibile perchรฉ, come spiega il testo sacro, questa donna si alza di buon mattino e va a dormire a sera tardi, pensa al bene del marito e dei figli, e anche a quello dei poveri, compra i beni piรน preziosi quali tappeti, porpora e campi, e li conserva con parsimonia.

Questa donna, secondo alcuni studiosi, non รจ una semplice creatura, ma รจ piuttosto il simbolo della sapienza. Lโ€™olio che viene conservato nella sua lampada, quindi, รจ come il concentrato di questa capacitร  sapienziale di gestire la vita. รˆ una realtร  che non si fabbrica e nemmeno si trova per strada, magari allโ€™angolo, dovโ€™รจ seduto il primo ambulante, ma che va ricercata con pazienza e tenacia, nel posto giusto, e al tempo opportuno: โ€œAndate piuttosto dai venditori e comprateveneโ€, dicono le vergini sagge (Mt 25,9). Le vergini stolte della parabola pensano di trovare subito lโ€™olio che manca loro, ma non รจ cosรฌ; ci mettono infatti molto tempo, e quando tornano, troppo tardi, le nozze sono giร  iniziate.

Ecco perchรฉ la nostra parabola รจ centrata sul tema della vigilanza. Esclusivamente matteana, segue, insieme alle altre due conservate in Mt 24,45-25,30, lโ€™invito a vegliare (Mt 24,42), invito che ritorna proprio alla fine del vangelo odierno. Tutte e tre le parabole sono basate su un presupposto: il ritardo della venuta del Signore, cioรจ della parusia. Le comunitร  delle origini (rappresentate dallโ€™intero gruppo delle dieci vergini), avevano quasi sicuramente lโ€™idea che il ritorno del Signore fosse imminente, ma ogni giorno che passava sembrava negare lโ€™attesa e la speranza. Ecco che diviene necessaria la virtรน della prudenza, che consiste โ€œnel mettere in gioco la possibilitร  di una lunga attesa, senza venir meno alla fedeltร  al proprio compitoโ€ (Alberto Mello). Lโ€™incontro col Signore che tornerร  รจ sicuramente un incontro gioioso, perchรฉ รจ simboleggiato dalle nozze col Messia (rappresentato, nella parabola, dallo sposo), ma richiede preparazione e costanza, equipaggiamento e intelligenza; prudenza significa non lasciarsi scappare le opportunitร  per prepararsi. รˆ inevitabile perdersi nellโ€™attesa, cioรจ โ€œaddormentarsiโ€, come fanno โ€“ si noti bene โ€“ tutte e dieci le vergini: quello che conta non รจ cadere assopiti per la fatica, รจ essersi preparati allโ€™incontro.

La nostra societร  sembra aver perso il senso della preparazione e dellโ€™attesa, e non solo per lโ€™incontro col Figlio dellโ€™Uomo. Molte cose vengono conseguite in fretta e senza sforzo. Ora abbiamo anche le lauree brevi per poter entrare prima nel mondo del lavoro, e diventare appena possibile bravi consumatori. La cultura al tempo di Gesรน era quella in cui il legno andava fatto stagionare per anni per poter essere usato, dove i vestiti andavano tessuti a mano, dove i polli razzolavano nellโ€™aia e le mucche non venivano ingrassate con mangimi strani che le fanno diventare pazze.

Ora non รจ piรน cosรฌ, ma la parabola di oggi ci dice, comunque e in ogni caso, che per vivere dobbiamo conservare con fatica la nostra razione quotidiana di olio, e non ce ne possiamo dimenticare mai. Ancora di piรน: a questa razione ci possiamo pensare solo noi, e non possiamo delegare nessuno: ยซla risposta delle vergini prudenti (โ€œNo, che non abbia a mancare per noi e per voiโ€) ce le puรฒ fare apparire antipatiche, ma รจ un modo per dire che, nel giudizio finale, nessuno รจ piรน in grado di fare qualcosa per un altro: ognuno deve rispondere di sรฉยป (Mello). Dio ci doni la Sapienza, quella che siede accanto a Lui in trono, perchรฉ ci assista nellโ€™attesa quotidiana, e nella nostra fatica di ogni giorno (Sap 9,1-10).


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