don Antonio Savone – Commento al Vangelo del 28 Ottobre 2020

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Accogliere la pagina evangelica di questo giorno significa accettare che il Signore scommetta di nuovo su di noi pur consapevoli di non essere allโ€™altezza del compito affidatoci.

Questa offerta, attesta il vangelo, non รจ frutto di non avvedutezza. Anzi. Gesรน ha trascorso tutta la notte in orazione: cioรจ, lui per primo si รจ posto in atteggiamento di discernimento e nonostante la nostra inadeguatezza rinnova lโ€™offerta di essere suoi inviati. Mc dirร  che chiamรฒ a sรฉ โ€˜quelli che egli volleโ€™, cioรจ quelli che portava nel cuore. Ciascuno di noi portato nel suo cuore: questa รจ la consapevolezza che deve abitarci nei giorni del nostro andare. Non cโ€™รจ in noi qualche qualitร  o attrattiva che determini questa scelta: semplicemente ci ha voluti lui e ci ha scelti. In quel gruppo cโ€™era posto anche per colui che lo tradirร , segno per eccellenza di chi vive autocentrato. Ma non cโ€™รจ nessun determinismo: anche a lui รจ offerta la possibilitร  di raccordarsi sui passi del Maestro.

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Il Vangelo รจ affidato alle nostre deboli mani, le mani di chiunque.

La chiamata degli apostoli รจ collocata tra la solitudine di Gesรน e i bisogni della folla, quasi a voler marcare i due poli che caratterizzeranno la vita dei Dodici: lo stare prolungato davanti a Dio e il non distogliere lo sguardo da una umanitร  ferita.

Chiamรฒ a sรฉ: non indica soltanto lโ€™andare fisicamente verso qualcuno ma mettersi dalla parte di uno, stare con qualcuno.

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Ai quali diede il nome di apostoli: la chiamata profuma giร  di missione. Gesรน ha costituito i dodici perchรฉ vadano. Lโ€™andare dei discepoli รจ segno e simbolo di un Dio cercatore dellโ€™uomo cosรฌ comโ€™รจ. Una Chiesa che va. Gesรน disegna per i discepoli la stessa avventura: andare per le strade e per le case. Perchรฉ? Perchรฉ la strada e la casa sono immagini della vita concreta e sono appello permanente ad entrare nelle situazioni concrete. Camminare con lโ€™altro, accompagnarsi. Ma la capacitร  di mettersi in cammino รจ direttamente proporzionale alla memoria dello sguardo di predilezione che si รจ posato su di noi e che continuamente ci rimette in strada perchรฉ altri ne possano beneficiare.

Simone lo zelota e Giuda Taddeo ricordano che รจ possibile stare alla sequela dellโ€™unico Signore solo quando non si spegne la passione per lui e si รจ abitati da un cuore grande (come ricorda lโ€™appellativo Taddeo).


AUTORE: don Antonio Savone
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