p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 27 Settembre 2020

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Il ruolo del padre

La relazione con il padre รจ sempre molto complessa. Il padre viene a spezzare quel profondo e gratificante legame che si stabilisce con la figura materna. Ci mette davanti la realtร  dura del limite, che ci aiuta, anche se dolorosamente, a separarci dalla madre e a non confonderci con lei. Proprio attraverso questo taglio, impariamo che noi non siamo il mondo, che non possiamo prendere tutto: scopriamo il divieto e, di conseguenza, la norma. Ed รจ qui la radice della relazione, della possibilitร  di costruire rapporti sociali. Incontriamo qui il fondamento della convivenza umana.

Dio che รจ padre

Possiamo facilmente comprendere che quando sentiamo nella predicazione o leggiamo nella Bibbia che Dio si rivela come padre, emerge tutta questa complessitร  che necessariamente รจ coinvolta nella nostra vita spirituale.

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Anche in questo testo del Vangelo, Gesรน utilizza la metafora della relazione padre-figlio per descrivere le diverse modalitร  della relazione tra Dio e il popolo. Gesรน rappresenta due atteggiamenti simmetricamente opposti che contengono perรฒ tutta una serie di sfumature possibili. รˆ come se venissero indicati gli estremi di una corda, ma tra un capo e lโ€™altro si possono immaginare tanti altri nodi.

Protesta e compiacimento

I due estremi individuati da Gesรน sono la protesta e il compiacimento.

La protesta รจ quella del figlio che dice no, ma poi va a lavorare facendo la volontร  del padre. Quel no ricorda quello che i bambini cominciano a pronunciare a un certo punto con lโ€™intento di differenziarsi. Cominciano a costruirsi una loro identitร . Quel no molte volte รจ un modo anche per farsi notare, per richiamare lโ€™attenzione. Lo sappiamo bene anche noi adulti che molte volte diciamo un no solo con lo scopo di provocare una reazione. Ma poi prevale lโ€™affetto, la consapevolezza e forse anche il dolore del male compiuto con quel rifiuto. Nella vita spirituale sono i passi che portano al senso del peccato e alla riconciliazione con Dio.

Lโ€™altro atteggiamento descritto da Gesรน attraverso la parabola รจ quello del falso compiacimento: quando abbiamo paura di perdere lโ€™affetto, quando vogliamo difendere la nostra immagine, magari anche quando vogliamo guadagnare tempo, diamo una risposta affermativa che nasconde quello che ci portiamo veramente nel cuore. Un sรฌ sembra toglierci dallโ€™impaccio, evita discussioni, ci esime dal rendere ragione. Ma tutti i sรฌ vengono al pettine e rischiano di avere un effetto devastante e distruttivo. Cosa succederร  quando il padre vedrร  la vigna non lavorata da quel figlio che lo ha anche ingannato?

I figli

Per Gesรน i figli compiacenti, ma falsi, sono coloro che cercano di guadagnarsi lโ€™affetto di Dio con un modo di vivere che salva lโ€™apparenza, ma che nasconde quello che si portano veramente nel cuore. Come il padrone della vigna, Dio perรฒ sa riconoscere quando la vigna รจ stata veramente lavorata.

I figli che dicono no โ€“ Gesรน lo sa โ€“ sono quelli che hanno piรน bisogno di attenzione, quelli che chiedono un poโ€™ di affetto, quelli che sono stati dimenticati dalla vita e rivendicano un poโ€™ dโ€™amore. Ma per Gesรน sono anche coloro che si accorgono di aver sbagliato e ritornano sui propri passi.

Forse non ci ritroviamo completamente nรฉ nel figlio ribelle nรฉ in quello compiacente, ma forse abbiamo un poโ€™ dellโ€™uno e un poโ€™ dellโ€™altro, forse la nostra situazione รจ piรน vicina allโ€™uno che allโ€™altro. Non importa! Ciรฒ che conta รจ il coraggio di riconoscere quello che oggi mi porto veramente nel cuore e da lรฌ cominciare il mio personale cammino di conversione.

Leggersi dentro

  • Cosa senti quando pensi alla figura del padre?
  • Sei una persona che tende a protesta o a compiacere?

P. Gaetano Piccolo S.I.
Compagnia di Gesรน (Societas Iesu)Fonte