don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 2 Settembre 2020

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La fede senza incontro con Cristo รจ come un libro dalle pagine bianche

Mercoledรฌ della XXII settimana del Tempo Ordinarioย (Anno pari)

In questi tre piccoli pannelli narrativi viene tratteggiata la figura di Gesรน mettendo in evidenza due aspetti che sembrano contrastanti tra di loro. Da una parte รจ accondiscendente alla richiesta di coloro che intercedono per i malati e li guarisce, dallโ€™altra sfugge da coloro che vorrebbero trattenerlo. Colpisce la durezza con la quale minaccia i demoni che lo riconoscono come ยซFiglio di Dioยป e la determinazione con cui non si lascia sedurre dallโ€™insistenza di quelli che cercano di convincerlo a fermarsi ancora presso di loro.ย 

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Gesรน non si arresta nรฉ davanti al rifiuto e allโ€™opposizione nรฉ di fronte alla piacevole sensazione di essere cercato e desiderato. Come indica il tempo allโ€™imperfetto con il quale viene coniugato i verbi servire, guarire e predicare, il vangelo รจ una realtร  dinamica che non si accontenta dei risultati ottenuti ma che genera stili di vita caratterizzati dal servizio.ย 

Non basta dire ยซTu sei il Figlio di Dioยป, ma รจ necessario passare dalla conoscenza โ€œa distanzaโ€ di Cristo a quella piรน concreta e intima fatta di docilitร  e obbedienza. La fede in Gesรน รจ essenzialmente contatto e incontro con Lui che guarisce e cambia il cuore, altrimenti si riduce a una serie di enunciazioni vuote e a pratiche senza senso. La fede senza relazione con Gesรน รจ come un libro le cui pagine sono rimaste bianche. Meglio tacere che bestemmiare, cioรจ avere il nome di Dio vicino alla bocca ma lontano dal cuore.

Non si guarisce una volta per tutte ma la guarigione รจ un cammino graduale in cui si sperimentano varie forme di servizio quante sono le situazioni della vita nelle quali siamo chiamati a portare lโ€™amore di Dio. Specializzarsi, per cosรฌ dire, in un servizio significa ridurlo a puro esercizio di una funzione. Le radici non vanno piantate nei posti dove ci troviamo meglio, dove siamo piรน gratificati, ma devono essere affondate, come fa Gesรน, nel cuore di Dio per una continua ricerca della sua volontร .ย 

Gesรน ci chiede di non chiudere i desideri dentro lo scrigno dei nostri sogni, ma di affidarli al forziere che custodisce gli aneliti e la speranza della comunitร  di uomini e donne che aspettano lโ€™aiuto di Dio. Gesรน ci invita a non legarci, mani e piedi, a realtร  tanto illusorie quanto precarie, ma di unirci sempre di piรน al Padre e tra di noi nel vicolo della caritร .

Auguro a tutti una serena giornata e vi benedico di cuore!


Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae รจ stata fondata il 2 luglio 1968 dallโ€™Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirร  ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di etร … [Continua sul sito]

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