Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 6 Agosto 2020

- Pubblicitร  -

La Trasfigurazione, tra l’Epifania/Battesimo e la Resurrezione, collocata anche da Matteo nel cuore del suo vangelo, รจ una festa fortemente โ€œescatologicaโ€, cioรจ tende al compimento di tutta la realtร  manifestando un โ€œdi piรนโ€ di senso, una eccedenza che la vivifica. Tutto รจ in tensione tra il โ€œgiร โ€, che ci offre un assaggio di ciรฒ che saremo, e il โ€œnon ancoraโ€, che rivelerร  in pienezza ciรฒ che giร  siamo.

In parole piรน semplici, il โ€œtrasfigurarsiโ€ (letteralmente โ€œmetamorfizzarsiโ€, cambiare forma, riformarsi) non รจ un cambio di look o un trucco che possiamo metterci su, ma l’atto con cui Dio rende manifesto lo splendore della realtร , inclusa la nostra, a noi stessi e all’universo. E qui si trasfigurano tanti dettagli che forse possono sembrare trascurabili, ma che hanno un significato profondo per chi frequenta la Sacra Scrittura. Pensiamo alla festa delle capanne (sukot) in cui rievoca l’Esodo con il tradizionale pellegrinaggio al Tempio di Gerusalemme, ma si festeggia pure il raccolto agricolo.

- Pubblicitร  -

E quando leggiamo raccolto dovremmo subito pensare alle parabole della mietitura della pienezza del tempo. Tre personaggi accompagnarono Mosรจ sul monte, sul quale rimase sei giorni coperto da una nube luminosa che lo chiamรฒ; altrove si parla del suo volto raggiante e del timore degli altri israeliti. Tutti questi elementi vengono letti in una nuova luce: la Legge e i Profeti (Mosรจ ed Elia) giร  chiamati entrambi su un monte testimoniano a favore di Gesรน. Lui non รจ solo una delle tre capanne, bensรฌ รจ la Parola stessa di Dio da ascoltare che si esprime nel suo affidarsi al Padre, il quale a sua volta da sempre si fida della libertร  umana. In questa esperienza, risucchiati tutti nel Padre, i tre amici ยซnon videro nessuno, se non Gesรน soloยป.

Tutta la realtร  si risolve nel Figlio amato. Colui che si รจ fatto vicino e che tocca l’uomo รจ proprio il l’esperienza coinvolgente e indicibile dell’Eterno, qui, in mezzo a noi. Vuole mostrare chiaramente il suo sguardo trasfigurante in noi, che siamo in Lui chiamati a incarnare la forma di Cristo.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia allโ€™Universitร  di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Universitร  di Perugia e in Ontologia Trinitaria allโ€™Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente รจ dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร  dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.

Altri Articoli
Related

p. Fernando Armellini – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

Padre Fernando Armellini, biblista Dehoniano, commenta il Vangelo di...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 19 Aprile 2026

Lo riconobbero nello spezzare il pane.Dal Vangelo secondo Giovanni. Ed...

S.E.R. Mons. Andrea Turazzi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

S.E.R. Mons. Andrea Turazzi Vescovo di San Marino -...

don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Chi non muore si rivede Somigliano, questi due, a due...