Commento al Vangelo del 23 gennaio 2011 – don Mauro Pozzi

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Il commento al Vangelo della domenica a cura di don Mauro Pozzi parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista, Novara.

VOCAZIONE

Lโ€™attivitร  di Gesรน ha inizio al nord, in Galilea, sulle rive del lago di Cafar- nao, non molto lontano da Nazaret dove il Maestro viveva con la sua famiglia. Gli evangelisti tengono sempre a precisare che gli avvenimenti narrati non sono casuali, ma confermano fedelmente le profezie messianiche dellโ€™Antico Testamento. Gesรน รจ dunque il Messia che an- nuncia il Regno. Molti suoi contemporanei pensavano che si trattasse di un regno terreno, cioรจ la restaurazione della monarchia e la liberazione dal giogo dellโ€™impero romano, mentre la prospettiva รจ ben piรน ampia perchรฉ non riguarda qualcosa di temporale, ma di eterno. Il nostro fine รจ abitare nella casa del Signore per lunghissimi anni, come dice il salmo 22, e la conversione significa desiderarlo. Gesรน vuole attirare a sรฉ tutti gli uomini e per questo inizia a mettere le fondamenta della Chiesa, che dovrร  continuare la sua opera, chiamando i suoi primi collaboratori. Non si rivolge a persone istruite o a dei religiosi, ma a semplici pescatori. Offre loro di continuare a gettare le reti, ma in un mare molto piรน grande e per una preda ben piรน importante: anime da salvare. Questo stesso invito รจ rivolto anche a noi. Tutti apparteniamo alla chiesa e siamo tutti chiamati a compiere la sua missione di annunciare il vangelo, la buona notizia della salvezza. Ciascuno ha il suo carisma, il suo dono, che deve mettere a frutto perchรฉ tutti possano essere raggiunti. รˆ la vocazione missionaria della chiesa, che non riguarda solo il vescovo e i suoi preti, ma tutti. Non รจ necessario fare cose straordinarie, solo accogliere Gesรน nella nostra vita. Quando il Maestro incontrรฒ la samaritana le disse: chi beve dellโ€™acqua che io gli darรฒ, non avrร  mai piรน sete, anzi, lโ€™acqua che io gli darรฒ diventerร  in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna. รˆ Gesรน stesso che, come acqua zampillante, si rende visibile nella vita di chi lo ama. Tutto quello che dobbiamo fare รจ accoglierlo e amarlo in ciรฒ che facciamo ogni giorno. Occorre imparare a pregare perchรฉ il Signore ci mostri che cosa vuole da noi e poi, con lo stesso fantastico slancio degli apostoli, farlo subito.

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