don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2020

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La giustizia non รจ โ€œdare una lezioneโ€ ma offrire un aiuto

Lunedรฌ della XII settimana del Tempo Ordinarioย (Anno pari)

La giustizia di Dio, alla quale lโ€™uomo tende, non รจ amministrata dal giudice che premia il merito o condanna la colpa, ma dal medico che si prende cura del malato. Dio infatti esercita la sua giustizia quando si piega verso lโ€™uomo per sanarlo. Il fine della vera giustizia รจ la salvezza, cioรจ la riconciliazione e la comunione. La trave della presunzione causa una cecitร  piรน grave rispetto allโ€™effetto di una pagliuzza nellโ€™occhio che sono i difetti comuni a tutti noi.

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La trave nellโ€™occhio รจ dunque lโ€™arroganza con la quale pretendiamo di fare giustizia mettendo in ordine le cose secondo il nostro punto di vista. รˆ come quando entrando in una stanza, in cui ci sono cose che non ci appartengono, la giudichiamo disordinata perchรฉ non comprendiamo il principio per il quale sono posizionate le cose. Gesรน stigmatizza il giudizio inteso come imposizione allโ€™altro del proprio ordine delle cose. Chi giudica non sโ€™incarica di capire lโ€™altro, con la sua storia, i suoi principi, la sua visione delle cose, i suoi valori, le sue aspirazioni. Chi giudica non sโ€™interessa dellโ€™altro, ma dei suoi fatti e si arroga il diritto di intervenire con valutazioni, giudizi, consigli e soluzioni senza ascoltarlo.ย 

Per prendersi cura veramente degli altri รจ necessario che ci lasciamo curare, soprattutto dal nostro orgoglio, quello che subdolamente si nasconde tra le pieghe di una presunta disponibilitร  al servizio.

Puรฒ capitare che confondiamo la giustizia con โ€œil dare una lezioneโ€, mentre essa รจ fondamentalmente lโ€™arte del paziente prendersi cura con delicatezza e rispetto.ย 

Lโ€™uomo che mantiene la sua trave nellโ€™occhio vede il mondo in bianco e in nero; divide le persone tra cattive (la maggioranza) e buone (una sparuta minoranza). Lโ€™ipocrita tende a giudicare gli altri per nascondere le proprie fragilitร . Da qui lโ€™invito di Gesรน a lasciarsi guarire per poter essere benevolo con se stessi, senza necessariamente trovare delle giustificazioni e misericordioso con i fratelli in modo da farsi loro compagno nel comune cammino di guarigione.

Auguro a tutti una serena giornata e vi benedico di cuore!


Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae รจ stata fondata il 2 luglio 1968 dallโ€™Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirร  ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di etร … [Continua sul sito]

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