Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 12 Giugno 2020

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Il non essere un pubblico peccatore puรฒ essere precondizione, ma non รจ un merito sufficiente per pretendere la propria ammissione al Regno dei Cieli. Anche nel caso in cui uno seguisse scrupolosamente tutte le norme, non รจ detto infatti che sia fedele alla legge dellโ€™amore. Occorre un magis, un qualcosa in piรน, una differenza qualitativa, uno slancio personale che permetta di vivere il Regno dei Cieli su questa terra.

โ€œNon uccidereโ€ dice il comandamento; ma esistono molti modi per uccidere una persona: una maldicenza, una discriminazione, un atteggiamento di chiusura. Il non uccidere fisicamente non รจ un alibi per chi vuol permettersi di odiare entro i limiti legalmente consentiti, pensando cosรฌ di avere la coscienza pulita. Lo stesso vale per lโ€™adulterio: non aver tradito la moglie non รจ un alibi per poter rivendicare di essere migliori di altri, se poi capita di trattare le persone come oggetti, merci o risorse economiche.

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Come terzo punto compare nuovamente lโ€™adulterio ma riferito al divorzio, ammesso da tutte le scuole giuridiche ebraiche, a condizione di presentare un atto esplicito di ripudio; per alcuni sarebbe sempre consentito, per altri solamente in caso di cose vergognose. Ma le parole del celibe Gesรน vanno ancor piรน alla radice: persino rispettando onestamente le prescrizioni previste per tale concessione, si finisce per gettare la donna sulla strada o tra le braccia di chi poi approfitterร  della sua vulnerabilitร  socioeconomica; ma il problema sta nel marito che legittimamente la ripudia.

Anche se la versione di Matteo chiarifica che cโ€™รจ unโ€™unica eccezione al divieto del divorzio โ€“ porneia, immoralitร  sessuale, inclusiva probabilmente del tradimento โ€“ lo sguardo di Gesรน non รจ bigotto, ma radicale. Chi avvicina una persona per poi abbandonarla e senza averne a cuore la sorte โ€“ con fare da azzeccagarbugli, per rispettare esteriormente la Legge โ€“ giunge a calpestare il primo e il secondo comandamento. Amare Dio e amare il prossimo: da ciรฒ scaturisce ogni fedeltร .


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia allโ€™Universitร  di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Universitร  di Perugia e in Ontologia Trinitaria allโ€™Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente รจ dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร  dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.

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