Prima di Pasqua i compagni di Gesรน non potevano ancora chiedere nulla nel suo Nome. Perchรฉ โnel Nome di Gesรนโ non รจ una formula speciale da aggiungere alla preghiera, bensรฌ la forma stessa della preghiera. Solo sulla Croce si innalza il Figlio, solo sulla Croce impariamo che Dio รจ disposto a morire per amore dell’uomo, solo sulla Croce ci รจ donato smisuratamente lo stesso Spirito di Dio che ci stravolge e ci conforma al Figlio, in unitร con il Padre e con i fratelli.
Chiedere nel Nome di Gesรน significa allora lasciarsi conformare al Crocifisso che, come un poppante, nulla ha e tutto riceve dal Padre. Significa stare dalla parte degli oppressi di ogni tempo e luogo, che soffrono per la schiavitรน del peccato, che denunciano le ingiustizie, che lottano per cambiare il sistema economico e sociale. Significa vivere da Figli, lasciarsi collocare sulla Croce al posto di Gesรน, assumere il suo volto.
E con la sua castitร che nulla afferra, con la sua povertร pronta a perdere qualsiasi cosa, con la sua obbedienza che serve ogni creatura, accoglie tutto e tutto ridona. Pregare in Cristo significa farci raggiungere dallo stesso amore che il Padre riserva a suo Figlio, senza delegargli piรน alcunchรฉ: ora siamo noi al suo posto, siamo il suo alter Christus, la sua controfigura che agisce nel mondo. Se frequentiamo piรน intimamente Gesรน, impariamo a “sentire” con Lui: nella nostra vita riconosciamo il gusto delle cose che ci conducono alla nostra gioia piena e impariamo a deciderci liberamente per esse, sino in fondo e senza costrizioni.
Chi sta, sceglie e va con Cristo ottiene di prendere parte alla sua cristificazione.
Commento a cura di:

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Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.
