12PORTE del 9 dicembre 2010 – III domenica di Avvento.
Mt 11, 2-11
Dal Vangelo secondoย Matteo
In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandรฒ a dirgli: ยซSei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?ยป. Gesรน rispose loro: ยซAndate e riferite a Giovanni ciรฒ che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri รจ annunciato il Vangelo. E beato รจ colui che non trova in me motivo di scandalo!ยป.
Mentre quelli se ne andavano, Gesรน si mise a parlare di Giovanni alle folle: ยซChe cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sรฌ, io vi dico, anzi, piรน che un profeta. Egli รจ colui del quale sta scritto: โEcco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerร la tua viaโ.
In veritร io vi dico: fra i nati da donna non รจ sorto alcuno piรน grande di Giovanni il Battista; ma il piรน piccolo nel regno dei cieli รจ piรน grande di luiยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
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“Rallegratevi nel Signore sempre. Il Signore รจ vicino.” (Fil 4, 4).
Con queste parole di san Paolo si apre la santa Messa della III Domenica di Avvento. L’Apostolo esorta i cristiani a gioire perchรฉ la venuta del Signore, cioรจ il suo ritorno glorioso, รจ sicuro e non tarderร . La Chiesa fa proprio questo invito, mentre si prepara a celebrare il Natale e il suo sguardo si dirige sempre piรน verso Betlemme. La gioia cristiana scaturisce pertanto da questa certezza: Dio รจ vicino, รจ con me, รจ con noi, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, come amico e sposo fedele. Ma come mostra la pagina evangelica, la gioia cristiana รจ una gioia provata dal dubbio, dalla delusione, dalla sofferenza. Giovanni Battista, il piรน grande tra gli uomini di Dio, (รจ Gesรน stesso che lo dice) รจ in carcere e per la sua fede vede il rischio concreto di essere condannato a morte. Manda a chiedere al Signore: vuole essere sicuro di non essersi illuso a dedicargli la vita.
Questo รจ un passaggio importante del cammino di fede.
Vedete, la vita del cristiano รจ uguale alla vita del non credente. Con le sue poche gioie e consolazioni e con i suoi tanti problemi. Non รจ che perchรฉ uno รจ cristiano gli vengono risparmiate le sofferenze, i dubbi, i problemi. La fede non รจ un parafulmine contro i guai e neppure l’assicurazione della felicitร in questo mondo. Il dubbio nella prova, vissuto dal Battista, illumina i tanti momenti difficili del nostro percorso di fede.
E Gesรน porta una luce, una luce che scende in profonditร , e ti da occhi nuovi per riconoscere che Dio รจ all’opera e prepara la vittoria. “Beato รจ colui che non trova in me motivo di scandalo!”.
Ecco che cosa รจ la fede: la grazia di riconoscere che nonostante tutti i segni apparentemente contrari, Dio รจ presente ed รจ all’opera nel mondo e ci rende capaci di amare con cuore generoso, di annunciare il vangelo, di farci camminare diritti sulle strade storte di questo mondo.
La gioia del Natale, dunque, non รจ una gioia a buon mercato. Non รจ una parentesi sulle sofferenze e le difficoltร della vita. Ma anche a Natale si puรฒ sbagliare strada! Il Signore รจ talmente vicino che potresti non accorgerti di lui.
(mons. Andrea Caniato)
