fra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 17 Aprile 2020

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I discepoli tornano a pescare. Non è una semplice frase, si sento n po’ di stanchezza, un po’ di depressione. Non vedono più il senso. Le reti sono vuote, ancora peggio. Cercano di fare, ma non riescono. Sembra una situazione, anzi non sembra è una situazione molto difficile. Ma chi di noi non può riconoscersi in loro?

Quante volte viviamo la stessa situazione!? Gesù viene di nuovo, vuole incontrarli, vuole dire: Figlioli! Proprio nelle situazioni come queste viene ad incontrarci. Ciò che ci salverà non è il nostro guardare i problemi, ma fidarsi della Parola di Cristo. Gettate dalla parte destra. La fede è fidarsi della sua parola, e non fisarsi sui nostri problemi. Non vediamo il senso, fidati, obbedisci! Non capisci, fidati, obbedisci!

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Quando ci lasciamo incontrare da Cristo e dalla sua parola nella vita c’è sovrabbondanza. La benedizione, la gioia, la pace, e tutto questo anche quando tutto sembra il contrario. Ci vuole il discepolo amato per questo. Colui che ha un’intimità con Amato. Ci vuole il cuore del discepolo che è nella profonda intimità col cuore di Cristo!

Preghiamo affinché possiamo avere un cuore così, un cuore della profondità. Un cuore che sa riconoscere L’Amato. È il Signore!

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