don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2020

- Pubblicitร  -

“Pianse amaramente”

Le lacrime di Pietro costringono al silenzio il lettore del vangelo e a partecipare al suo dramma. Pietro รจ un uomo che ha perso tutto quello che aveva di piรน caro, la relazione sulla quale era poggiata tutta la sua esistenza. Gesรน รจ stato arrestato e sarebbe stato condannato a morte, e non lo avrebbe piรน rivisto. Ma le sue lacrime non scorrono per il dolore della perdita in sรจ, per quello che la vita gli ha sottratto, ma perchรจ egli ha rinnegato quello che aveva di piรน caro. Tante volte avrebbe potuto fare di meglio, avere piรน fede, essere un testimone migliore. Proprio quando con un “si” avrebbe potuto riappacificarsi con tutto quello che Gesรน gli ha insegnato e riconoscerlo, ha segnato la distanza piรน grande. Le lacrime di Pietro non sono quelle di un uomo ferito, ma di un colpevole. Forse anche questa quaresima ti lascia con il rimpianto dei propositi mancati e delle occasioni sfuggite. Ma Gesรน conosce la tua fragilitร  e ti verrร  di nuovo incontro con la luminosa speranza della sua Risurrezione. Non rimanere nella tristezza e nello scoraggiamento.

- Pubblicitร  -

In breve

Solo chi sa piangere per le sue colpe sa anche gioire per il perdono ricevuto e per il dono di una speranza nuova

Di don Vincenzo Marinelli anche il libretto:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale disponibile su: AMAZON | IBS

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...