fra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2020

- Pubblicità -

Quanto è grande la libertà dell’uomo. Vede e non vuole credere. Non crede perché ha paura, ha paura di perdere qualcosa. Quando nel tuo cuore abita la paura, ragioni con la paura. Diventi anche cieco. La paura ti convince che un male sia un bene.

Ti dice di non aprire totalmente il tuo cuore a Qualcuno. Gesù è conveniente. Nello stesso modo ragioniamo anche noi. Gesù ci piace solo quando ci conviene. Quando non ci va, quando non corrisponde con la nostra volontà, uccidiamolo!

- Pubblicità -

Vediamo anche altro aspetto: “Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.” Dio è capace di plasmare quella sofferenza, quella condanna a morte in Resurrezione, in salvezza.

Dio è capace di cambiare il male nella nostra vita, in un bene, in una meraviglia, in una bellezza. Non c’è male che possa neutralizzare i progetti di Dio. Ma la sua onnipotenza, non giustifica il nostro male, ma ci chiama alla conversione. A chi credi? Alla paura o a Dio?

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno


Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...