don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 6 Marzo 2020 – Mt 5, 20-26

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La misericordia รจ il ponte sullโ€™abisso che divide il farsi giustizia dallโ€™operare la giustizia

Venerdรฌ della I settimana di Quaresima

Sembra una questione di lessicale, ma non lo รจ; infatti cโ€™รจ un abisso tra il fare giustizia e il farsi giustizia. Il comandamento ยซnon uccidereยป vuole estirpare, attraverso un divieto preciso e netto che non ammette eccezioni, la presunzione di ergersi a giudice e, dunque, di porsi sopra la legge.ย 

La vita รจ la legge suprema sulla quale si regge il mondo. La vita puรฒ essere solamente data, non tolta! Cosa รจ la vita se non lโ€™amore misericordioso che Dio dona senza misura fino al punto di sacrificare se stesso per riconciliarsi con lโ€™uomo? Non cโ€™รจ sacrificio piรน gradito a Dio se non quello della pace e della riconciliazione. Al Signore non piace un atto di culto con la tristezza nel cuore di sapere che un fratello che ha qualcosa contro di me o il risentimento per una colpa subita da lui. Egli si mette in cammino sulla via degli uomini per farsi loro compagno di strada, soprattutto di chi si รจ perso per il suo peccato.

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Nel culto si puรฒ annidare il virus della falsitร  quando si compiono pratiche religiose per โ€œmettersi la coscienza a postoโ€. Lโ€™offerta portata allโ€™altare รจ unโ€™espressione di gratitudine a Dio per il dono della vita, riscattata dal peccato, sanata dalla malattia, fisica, psichica e spirituale. Tuttavia, il ringraziamento piรน giusto รจ condividere con il fratello la gratuitร  della misericordia ricevuta.ย 

Ricevere il dono da Dio non deve farci presumere di essere โ€œarrivatiโ€ ma deve metterci nel cuore una sana inquietudine affinchรฉ anche noi, come Dio, scegliamo di essere compagni di strada al fianco dei nostri fratelli, soprattutto dei nemici, per giungere insieme alla riconciliazione. La via da battere รจ quella che conduce allโ€™altare del cuore del fratello al quale offrire benevolenza e umana comprensione e insieme elevare a Dio il sacrificio di comunione.ย 

Auguro a tutti una serena giornata e vi benedico di cuore!


Va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5, 20-26 In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซSe la vostra giustizia non supererร  quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrร  ucciso dovrร  essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrร  essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: Stupido, dovrร  essere sottoposto al sinรจdrio; e chi gli dice: Pazzo, sarร  destinato al fuoco della Geรจnna. Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lรฌ ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lรฌ il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perchรฉ l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In veritร  io ti dico: non uscirai di lร  finchรฉ non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!ยป. Parola del Signore

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