Prima di riprendere la lettura continua del vangelo di Matteo, questโanno liturgico ci riserva per la presente domenica il brano dal vangelo secondo Giovanni sulla testimonianza del Battista.
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Il Quarto vangelo non ci dice nulla piรน della figura di Giovanni Battista di quanto giร sappiamo dai sinottici, ma presenta anche alcuni aspetti particolari. Giovanni, ad esempio, non รจ conosciuto dal Quarto vangelo con lโappellativo che invece era noto anche allo storico Giuseppe Flavio, quello del โbattezzatoreโ (โBattistaโ). Ma la differenza piรน significativa รจ che nel vangelo di Giovanni non appare esplicitamente la scena del battesimo di Gesรน. ร stata semplicemente โrimossaโ, dando invece importanza al fatto che la funzione del Battista รจ qui principalmente quella di rendere testimonianza a Gesรน. Probabilmente abbiamo a che fare con la comprensione delle comunitร primitive del battesimo di Gesรน, che deve aver rappresentato un problema non di poco conto: come รจ possibile che โil piรน grandeโ sia battezzato dal โpiรน piccoloโ?
Gli evangelisti reagiscono in vario modo alla memoria storica del Messia battezzato da un messaggero giร registrata dal primo vangelo, Marco. Per Matteo il Battista si rifiuta di compiere il rito, finchรฉ Gesรน dice: ยซLascia fare per ora, poichรฉ conviene che cosรฌ adempiamo ogni giustiziaยป (Mt 3,15). Luca ยซmenziona semplicemente di passaggio, in modo quasi estemporaneo, il battesimo di Gesรน, e omette convenientemente il nome del battezzatore (โQuando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesรน, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprรฌโฆโ; Lc 3,21). Il quarto vangelo fornisce la soluzione piรน radicale di tutti: elimina completamente lโevento del battesimo. Come poteva, infatti, la Parola eterna fatta carne ricevere il battesimo da Giovanni? Di conseguenza, รจ assente qualsiasi riferimento a Gesรน che viene battezzato, con o senza Giovanni, anche se si conserva la teofania con lo spirito che discende come una colomba (Gv 1,32), senza il suo tradizionale collegamento al racconto del battesimo di Gesรนยป (J.P. Meier).
Torniamo allโinizio, quindi: nel vangelo secondo Giovanni, il Battista se non battezza il Messia, perรฒ lo indica: ยซEcco lโagnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondoยป (Gv 1,29). Il termine โeccoโ nel greco รจ praticamente un imperativo: โguarda!โ โ โvedi!โ, e infatti questo รจ il dono che il Battista ha avuto: poterlo riconoscere e indicare. Mentre gli altri vangeli registrano i dubbi del Battista (Gesรน sarร o non sarร il Messia?), il Quarto ci dice che non solo Gesรน รจ il Cristo, ma che egli eserciterร la sua forza con la liberazione del mondo dal peccato.
Inutile stare a discutere quale traduzione sia migliore per il participio del verbo airo, che i dizionari di greco biblico rendono sia con โtoglieโ (presente ad es. nella versione CEI) che con โprendere su di sรฉโ (cosรฌ la ABU in lingua corrente); tutti e due gli aspetti sono possibili, proprio come per il lat. tollo (ecce agnus Dei qui tollit peccatum mundi). Lโimportante รจ rilevare che il verbo impiegato significa, oltre a quanto detto sopra, โeliminare, far sparire, annullareโ, e implica una dimensione di espiazione, che non riguarda solo la morte di Gesรน in croce, ma tutta la sua vita: ยซGesรน รจ colui che per natura sua toglie (non soltanto: che ha tolto o che toglierร ) il peccato; togliere รจ una funzione che definisce lโagnelloยป (R. Penna). Che cosa elimina Gesรน, ovvero, di quale peccato si parla? Ancora ci aiuta Romano Penna: ยซil peccato in Giovanni non รจ solo un atto individuale, ma non รจ neppure la somma di vari peccati. Esso piuttosto รจ un atteggiamento fondamentale e unitario, che si manifesta poi nella molteplicitร di concreti atti singoli. Nellโinsieme si puรฒ dire che esso consiste semplicemente nella risposta negativa dellโuomo nel suo confronto col Cristo Gesรน e piรน specificamente nel fatto che non si riconosce nรฉ lui nรฉ il Padreยป (I ritratti originali di Gesรน il Cristo. Inizi e sviluppi della cristologia neotestamentaria, II, Paoline 1999).
Possiamo allora tentare una breve sintesi, a partire dalle varie ipotesi formulate sul referente veterotestamentario dellโespressione ยซagnello di Dioยป. Che con lโagnello indicato dal Battista il Quarto vangelo abbia voluto significare lโagnello pasquale, o il Servo sofferente di Isaia, oppure altro ancora, il centro di questa immagine รจ comunque che Gesรน โ apparso per โtogliere i peccatiโ e โdistruggere le opere del diavoloโ (cfr. 1Gv 3,5.8) โ ancora oggi puรฒ agire per la liberazione di ogni uomo. La formula detta da Giovanni Battista viene significativamente ripetuta ogni volta che i cristiani celebrano lโeucaristia. La comunitร dei credenti riconosce in quel pane spezzato e โmostratoโ la forza capace di aiutare noi deboli perchรฉ il sacrificio di Cristo, e la sua stessa vita, siano ancora efficaci per la nostra salvezza.
Letture della Domenica
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ ANNO A
Colore liturgico: VERDE
Prima Lettura
Ti renderรฒ luce delle nazioni, perchรฉ porti la mia salvezza.
Dal libro del profeta Isaรฌa
Is 49,3.5-6
Il Signore mi ha detto: ยซMio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterรฒ la mia gloriaยป. Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele – poichรฉ ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza – e ha detto: ยซร troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribรน di Giacobbe e ricondurre i superstiti d’Israele. Io ti renderรฒ luce delle nazioni, perchรฉ porti la mia salvezza fino all’estremitร della terraยป.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Dal Sal 39 (40)
R. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontร .
Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si รจ chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio. R.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto nรฉ sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: ยซEcco, io vengoยป. R.
ยซNel rotolo del libro su di me รจ scritto
di fare la tua volontร :
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge รจ nel mio intimoยป. R.
Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai. R.
Seconda Lettura
Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesรน Cristo.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corรฌnzi
1 Cor 1,1-3
Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesรน per volontร di Dio, e il fratello Sรฒstene, alla Chiesa di Dio che รจ a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesรน, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesรน Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesรน Cristo!
Parola di Dio
Vangelo
Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1, 29-34
In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesรน venire verso di lui, disse: ยซEcco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli รจ colui del quale ho detto: Dopo di me viene un uomo che รจ avanti a me, perchรฉ era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perchรฉ egli fosse manifestato a Israeleยป. Giovanni testimoniรฒ dicendo: ยซHo contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, รจ lui che battezza nello Spirito Santo. E io ho visto e ho testimoniato che questi รจ il Figlio di Dioยป.
Parola del Signore
