Commento al Vangelo del 19 Gennaio 2020 – don Giovanni Berti (don Gioba)

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La fede oltre la superficie

โ€œConosci Gesรน?โ€ era lo slogan scelto da un gruppo di frati venuti in una parrocchia per una settimana per una missione popolare. Le missioni al popolo, che vengono organizzare nelle parrocchie, sono una occasione molto forte di risveglio della fede dentro le comunitร  cristiane che spesso hanno un poโ€™ spento la fede avendo ridotto la vita cristiana solo ad alcune pratiche tradizionali.

Quando la religione diventa piรน importante della fede, quando la pratica religiosa con i suoi aspetti esteriori diventa piรน importante delle motivazioni interiori e dellโ€™amore per Dio, รจ bene ridare vitalitร  alla fede e ritornare allโ€™essenziale. Forse รจ quello che sta accadendo anche nella nostra comunitร  cristiana e magari anche dentro la nostra stessa vita personale come cristiani. Siamo cristiani, battezzati, frequentiamo con fedeltร  i vari appuntamenti religiosi della parrocchia, abbiamo in casa i segni della nostra appartenenza religiosa con immagini che la richiamano, maโ€ฆ non sentiamo piรน il calore della fede e quello che in fondo ci spinge nelle nostre scelte di vita, anche quotidiana, non รจ piรน il Vangelo, non รจ la Parola di Dio. รˆ la situazione nella quale si trova il popolo di Israele al tempo dei racconti su Gesรน. Il popolo vive una vita segnata da ritmi e leggi religiose, con i capi religiosi che indicano cosa fare e cosa non fare, ma la fede sembra spenta e sembra davvero che non ci sia piรน vero spazio per un incontro vivo con Dio.

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Il Vangelo ci parla di Gesรน che appare nella storia del suo popolo come lโ€™intervento definitivo di Dio, per risvegliare la fede del suo popolo e dare compimento a tutte le promesse. In questa storia allโ€™inizio ci sta proprio la figura fondamentale di Giovanni il Battista, protagonista del Vangelo di questa domenica.

Giovanni il Battista dร  la sua coraggiosa e decisa testimonianza che Dio รจ presente in mezzo agli uomini, indicando nellโ€™uomo Gesรน questa presenza. Lo fa dando a Gesรน un titolo molto significativo per la cultura religiosa dl tempo. Lo chiama โ€œAgnello di Dioโ€. Con questo titolo lโ€™uomo Gesรน รจ presentato come salvatore che toglie lโ€™uomo da quello che lo allontana da Dio, il peccato. Giovanni non parla di peccati al plurale, perchรฉ non si riferisce alle azioni sbagliate dellโ€™uomo e alle sue fragilitร . Il Battista dice che Gesรน toglie โ€œil peccatoโ€, cioรจ quel non amore che chiude lโ€™uomo in sรฉ stesso non riconoscendo Dio dentro la sua vita. Giovanni ha questo compito: risvegliare un popolo un poโ€™ addormentato in una religiositร  smorta e indica che proprio in quellโ€™uomo che vede arrivare, che non รจ un re o un superuomo, ma un semplice uomo come tanti, รจ presente Dio che si fa vivo, che รจ vivente e concreto, raggiungibile.

Lโ€™espressione che mi ha colpito di questo brano e che ricorre ben due volte in poche righe รจ โ€œio non lo conoscevoโ€ฆโ€ e che non puรฒ che stimolare una domanda che mi faccio personalmente: โ€œio conosco Gesรน?โ€

Conoscere non รจ solo sapere qualcosa e avere quattro dati. Molto probabilmente Giovanni conosceva Gesรน in modo superficiale ma non cosรฌ profondamente. Ha avuto bisogno di una rivelazione personale che lo facesse andare oltre le apparenze e la superficialitร  per arrivare a conoscerlo davvero.

Se pure il Battista riconosce di non aver conosciuto bene Gesรน, anche io non posso che ammettere che la mia conoscenza di Gesรน, della fede e di Dio sono superficiali e che in questa superficialitร  spesso mi adagio. Conosco davvero Gesรน cosรฌ da potermi davvero fidare delle sue parole della sua proposta di vita? Conosco bene quel Vangelo che mi riporta le sue parole e i suoi gesti? Conosco davvero gli insegnamenti della fede che nascono dal Vangelo e che la Chiesa nella storia ha portato avanti?

Come allora conoscere sempre di piรน Gesรน?

Leggere, approfondire e vivere il Vangelo, questo รจ il primo modo per conoscere Gesรน davvero. E Gesรน lo posso conoscere in modo non superficiale se in modo non superficiale incontro chi porta il suo nome oggi, i cristiani come me. Vivere la Chiesa come comunitร  di battezzati mi porta a conoscere davvero Gesรน, che nella Chiesa mette la sua faccia, la sua parola e le sue mani. ย Non parlo della Chiesa-Vaticano, come spesso in modo superficiale intendiamo la Chiesa, ma la Chiesa di persone che mi vivono accanto, la Chiesa nella quale giร  sono, la mia parrocchia o la parrocchia dove decido di vivere la mia fede.

โ€œConosci Gesรน?โ€ รจ quindi una provocazione che devo e dobbiamo tutti mantenere viva. Non spegniamo questa domanda e in modo altrettanto deciso non spegniamo la nostra curiositร  di cercare, conoscere approfondire la presenza di Gesรน dentro la nostra vita e dentro la nostra comunitร  cristiana.

Se non siamo tanto distratti e superficiali troveremo di tanto in tanto qualche โ€œGiovanni Battistaโ€ che ci indica la presenza di Gesรน dentro la nostra vita offrendoci la possibilitร  di accoglierlo per davvero. E anche noi saremo a nostra volta spesso chiamati a diventare dei โ€œGiovanni Battistaโ€ che con umiltร  ma anche con decisione porteremo altri ad incontrare Gesรน nella loro vita.

Fonte


Letture della Domenica
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ€“ ANNO A
Colore liturgico: VERDE

Prima Lettura

Ti renderรฒ luce delle nazioni, perchรฉ porti la mia salvezza.

Dal libro del profeta Isaรฌa
Is 49,3.5-6

Il Signore mi ha detto: ยซMio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterรฒ la mia gloriaยป. Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele – poichรฉ ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza – e ha detto: ยซรˆ troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribรน di Giacobbe e ricondurre i superstiti d’Israele. Io ti renderรฒ luce delle nazioni, perchรฉ porti la mia salvezza fino all’estremitร  della terraยป.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 39 (40)

R. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontร .

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si รจ chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio. R.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto nรฉ sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: ยซEcco, io vengoยป. R.

ยซNel rotolo del libro su di me รจ scritto
di fare la tua volontร :
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge รจ nel mio intimoยป. R.

Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai. R.

Seconda Lettura

Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesรน Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corรฌnzi
1 Cor 1,1-3

Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesรน per volontร  di Dio, e il fratello Sรฒstene, alla Chiesa di Dio che รจ a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesรน, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesรน Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesรน Cristo!

Parola di Dio

Vangelo

Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1, 29-34

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesรน venire verso di lui, disse: ยซEcco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli รจ colui del quale ho detto: Dopo di me viene un uomo che รจ avanti a me, perchรฉ era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perchรฉ egli fosse manifestato a Israeleยป. Giovanni testimoniรฒ dicendo: ยซHo contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, รจ lui che battezza nello Spirito Santo. E io ho visto e ho testimoniato che questi รจ il Figlio di Dioยป.

Parola del Signore

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