Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 7 Gennaio 2020

- Pubblicitร  -

La “luce” di Betlemme

Oggi, situati tra lโ€™Epifania (=manifestazione) del Signore e del suo Battesimo (una seconda Epifania), ci concentriamo sul tema della โ€œluceโ€, qualcosa che impregna lโ€™intero ciclo Natalizio. Giร  nella liturgia della Notte Santa risuonava lโ€™idea โ€“presa da Isaiaโ€“ che โ€œsu quelli che abitavano il paese dell’ombra della morte, la luce risplendeโ€.

La โ€œluceโ€ significa, soprattutto, conoscenza, veritร , in contrasto con il buio della menzogna e dellโ€™ignoranza. Cosรฌ, la luce ci fa vivere, ci indica il cammino. Perรฒ inoltre in quanto dร  calore, la luce significa anche amore. Dove cโ€™รจ amore, emerge una luce nel mondo; dove cโ€™รจ odio, il mondo rimane nel buio. Certamente, nella stalla di Betlemme appare la grande luce che il mondo attende.

- Pubblicitร  -

La luce di Betlemme non si รจ mai spenta. Dove รจ germogliata la fede in quel Bambino, รฉ fiorita anche la caritร . Da Betlemme una stella di luce, di amore e di veritร  imbeverร  i secoli.


Fonte: evangeli.net

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Il regno dei cieli รจ vicino.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 4, 12-17.23-25 In quel tempo, quando Gesรน seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirรฒ nella Galilea, lasciรฒ Nร zaret eย andรฒ ad abitare a Cafร rnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zร bulon e di Nรจftali, perchรฉ si compisse ciรฒ che era stato detto per mezzo del profeta Isaรฌa: ยซTerra di Zร bulon e terra di Nรจftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, perย quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce รจ sortaยป. Da allora Gesรน cominciรฒ a predicare e a dire: ยซConvertitevi, perchรฉ il regno dei cieli รจ vicinoยป. Gesรน percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermitร  nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarรฌ.ย Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decร poli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano. Parola del Signore

Altri Articoli
Related

mons. Giuseppe Mani – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile 2026

Sul cammino di Emmaus Lโ€™episodio di Emmaus รจ una delle...

Paolo de Martino – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

Nella delusione irrompe il Risorto. Luca sa che ci vuole del...

p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Delusione Quando siamo delusi, di solito, ce ne andiamo, magari...

don Francesco Cosentino – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Le nostre delusioni e lo stile di Gesรน https://youtu.be/wVGjo1Camyw La storia...