Voglio diventare re
โEssere gentili con gli altri, perchรฉ magari รจ Gesรนโ.
Cosรฌ scrive Riccardo a catechismo sul biglietto che le catechiste hanno consegnato a tutti i bambini, con la consegna di scrivere un impegno per questo cammino di Avvento che inizia domenica.
โMagari รจ Gesรนโ รจ un invito a stare attenti, proprio come dice Gesรน stesso ai suoi discepoli partendo da un fatto terrificante raccontato nellโAntico Testamento, il diluvio universale. Di questa catastrofe purificatrice mandata da Dio, dalla quale si salva Noรจ con la sua famiglia e gli animali sullโArca, Gesรน sottolinea il fatto che chi รจ stato travolto non si era accorto di nulla. ร questa la causa della rovina e non lโacqua. Succede come nei terremoti, quando gli esperti continuano a sottolineare che il problema principale in molti fenomeni tellurici (ovviamente non quelli di magnitudo altissima, quindi la maggior parte) quello che fa crollare le case รจ la loro fragilitร e lโincuria umana, il fatto di non aver messo in atto azioni preventive.
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Stare svegli, prestare attenzione e prepararsi agli aventi, accorgersi di quel che si vive, questi sono gli atteggiamenti spirituali e anche concreti del cristiano ogni giorno della sua vita, particolarmente sottolineati in Avvento.
Quante volte siamo distratti per causa nostra o anche perchรฉ distratti da altri su quello che veramente conta. Quante volte non prestiamo attenzione ad una parola, ad un gesto, ad un avviso, e cosรฌ perdiamo lโoccasione di un incontro di amicizia, unโoccasione di aiutare qualcuno o anche di essere aiutati. Quante volte perdiamo lโincontro con Gesรน. Si perchรฉ, come ci insegna il Vangelo del Natale, Dio in Gesรน si รจ fatto carne, รจ entrato nella storia concreta dellโuomo. Dio entra e agisce nelle trame della nostra vicenda e quindi ha modalitร molto umane di venirci incontro.
Gesรน parla che verrร un giorno del Signore. Non รจ tanto la fine del mondo ma il fine di ogni nostro giorno. Il nostro tempo, scandito da ore e giorni, da incontri, lavoro, riposo, รจ un tempo nel quale Dio entra in modo deciso e anche discreto. Dio entra nella nostra storia in modo che possiamo collaborare con lui perchรฉ la storia sia come quella descritta bene dalla prima lettura di questa domenica, presa dalle profezie di Isaia: โSpezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerร piรน la spada contro unโaltra nazione, non impareranno piรน lโarte della guerraโฆโ. Questa รจ la fine o meglio โil fine ultimoโ della storia umana, anche se a guardarla bene oggi, se siamo realisti, tutto quel che accade sembra portare in una direzione opposta. Non sembrano affatto la pace, la collaborazione e la fraternitร universale le cose che si realizzano tra gli uomini e per mezzo degli uomini.
Ecco, forse la prima distrazione da evitare รจ la non speranza e quel tipo di realismo che spegne il sogno di un mondo migliore e fraterno, che significa spegnere la fiamma accesa nel nostro battesimo. Non facciamoci distrarre dai tanti segni negativi della cronaca, e andiamo in cerca anche del piรน piccolo segno e testimonianza che Dio รจ allโopera per realizzare il fine ultimo. Non lasciamoci distrarre cosรฌ tanto dal nostro egoismo e dalla paura da addormentare quel fuoco di amore che abbiamo dentro e che ci porta a tenere sveglio il vangelo dentro la nostra mente, dentro il cuore e nelle nostre mani. Dio รจ allโopera nel mondo solo che forse non lo vediamo. Dio viene proprio la dove siamo ogni giorno, come dice bene Gesรน: โdue uomini saranno nel campo, due donne macineranno alla mola: uno preso e lโaltra lasciatoโฆโ, che tradotto potrebbe essere che uno รจ attento e lโaltro distratto, uno sveglio spiritualmente e lโaltro addormentato e inconsapevoleโฆ
โMagari รจ Gesรนโ รจ un piccolo slogan che su consiglio di Riccardo, puรฒ guidare le nostre piccole e grandi scelte quotidiane di questo Avvento.
Magari รจ Gesรน colui o colei che ha bisogno oggi di un aiuto. Magari รจ Gesรน che in famiglia ci sta chiedendo di ascoltare di piรน e dare piรน tempo. Magari รจ Gesรน ad aspettarci in quel incontro di preghiera proposto in parrocchia. Magari รจ Gesรน la persona che ci sta suggerendo un cambiamento da fare. Magari รจ Gesรน quello sconosciuto per strada che ci salutaโฆ
Magari รจ Gesรนโฆ
Letture della
I DOMENICA DI AVVENTO โ ANNO A
Colore liturgico: VIOLA
Prima Lettura
Il Signore unisce tutti i popoli nella pace eterna del suo Regno.Dal libro del profeta Isaรฌa
Is 2,1-5
Messaggio che Isaรฌa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni,
il monte del tempio del Signore
sarร saldo sulla cima dei monti
e sโinnalzerร sopra i colli,
e ad esso affluiranno tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
ยซVenite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perchรฉ ci insegni le sue vie
e possiamo camminare per i suoi sentieriยป.
Poichรฉ da Sion uscirร la legge
e da Gerusalemme la parola del Signore.
Egli sarร giudice fra le genti
e arbitro fra molti popoli.
Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri,
delle loro lance faranno falci;
una nazione non alzerร piรน la spada
contro unโaltra nazione,
non impareranno piรน lโarte della guerra.
Casa di Giacobbe, venite,
camminiamo nella luce del Signore.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Dal Sal 121 (122)
R. Andiamo con gioia incontro al Signore.
Quale gioia, quando mi dissero:
ยซAndremo alla casa del Signore!ยป.
Giร sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme! R.
ร lร che salgono le tribรน,
le tribรน del Signore,
secondo la legge dโIsraele,
per lodare il nome del Signore.
Lร sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide. R.
Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi. R.
Per i miei fratelli e i miei amici
io dirรฒ: ยซSu di te sia pace!ยป.
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederรฒ per te il bene. R.
Seconda Lettura
La nostra salvezza รจ piรน vicina.Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 13,11-14a
Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento: รจ ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perchรฉ adesso la nostra salvezza รจ piรน vicina di quando diventammo credenti.
La notte รจ avanzata, il giorno รจ vicino. Perciรฒ gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impuritร , non in litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesรน Cristo.
Parola di Dio
Vangelo
Presero il figlio amato, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.
Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 24,37-44)
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซCome furono i giorni di Noรจ, cosรฌ sarร la venuta del Figlio dellโuomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noรจ entrรฒ nellโarca, e non si accorsero di nulla finchรฉ venne il diluvio e travolse tutti: cosรฌ sarร anche la venuta del Figlio dellโuomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrร portato via e lโaltro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrร portata via e lโaltra lasciata.
Vegliate dunque, perchรฉ non sapete in quale giorno il Signore vostro verrร . Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciรฒ anche voi tenetevi pronti perchรฉ, nellโora che non immaginate, viene il Figlio dellโuomoยป.
Parola del Signore
