La felicitร non si guadagna con la moneta falsa del servizio senza caritร
Mercoledรฌ della XXVIII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
Come si declina la stoltezza, di cui Gesรน ha accusato i farisei che, centrati su di sรฉ, si preoccupano di mostrare la loro integritร formale ma sono incuranti della interioritร e delle relazioni? Quando le pratiche buone, come lโelemosina, non sono motivate dallโamore a Dio e ai fratelli, ma nascono dallo sforzo individuale di accreditarsi un guadagno di consenso, allora esse sono false, come una moneta nuova e perfetta ma senza filigrana. Ciรฒ che fa dellโuomo un credente non sono le opere formalmente buone, ma quelle che nascono dalla relazione dโamore con Dio e sono realmente efficaci nella relazione di amore fraterno (la giustizia).ย
I praticanti non credenti sono i nuovi farisei che mettono in pratica la parola della legge senza ascoltare e osservare la Parola di Dio. I praticanti non credenti sono quei cristiani che nella comunitร cercano un ruolo e un posto da occupare che definisca la propria identitร . Questi tali, identificandosi con la funzione che vogliono svolgere, trascurano la relazione filiale con Dio e quella fraterna con gli uomini che dicono di servire.ย
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Non deve meravigliarci che dentro di noi ci sia โaviditร e cattiveriaโ perchรฉ essa appartiene allo stadio primitivo della nostra umanitร tendenzialmente portata a possedere e rendere gli altri โostaggiโ del nostro volere. Questa รจ la vera impuritร , cioรจ quellโostacolo a relazioni sane con Dio e con gli altri. La pratica della legge non purifica lโinterno ma รจ solo uno strumento da usare con lโamore che Dio ci dona attraverso il contatto con Lui nella Parola e nellโEucaristia.ย
Praticare la legge senza caritร significa essere come quei bellissimi giardini che custodiscono sotto le ossa dei morti. Non dobbiamo aver paura di mostrare la nostra fragilitร e confessare a Dio e ai fratelli il proprio peccato. Solo in questo modo la luce dellโamore di Dio potrร sconfiggere le tenebre della morte che portiamo dentro e che spesso nascondiamo persino a noi stessi. Solo con Gesรน possiamo portare i pesi del peccato senza esserne schiacciati, nรฉ scaricati sugli altri con la colpevolizzazione.ย
Auguro a tutti una serena giornata e vi benedico di cuore!
Commento a cura di don Pasquale Giordano
La parrocchia Mater Ecclesiae รจ stata fondata il 2 luglio 1968 dallโArcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirร ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di etร … [Continua sul sito]
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Guai a voi, farisei; Guai a voi, dottori della Legge.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11, 42-46
In quel tempo, il Signore disse: ยซGuai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e lโamore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perchรฉ siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperloยป.
Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: ยซMaestro, dicendo questo, tu offendi anche noiยป. Egli rispose: ยซGuai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!ยป.
Parola del Signore

Commento a cura di don Pasquale Giordano