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Il Vangelo del giorno, 28 Settembre 2019 – Lc 9, 43-45

XXV Settimana del Tempo Ordinario – Anno I

  • Periodo: Sabato
  • Colore liturgico: VERDE
  • Il Santo di oggi: S. Venceslao (mf); Ss. Lorenzo Ruiz e c. (mf); B. Luigi B.
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.
  • Letture del giorno: Zc 2, 5-9.14-15; Sal. da Ger.31; Lc 9, 43-45
  • Calendario Liturgico di Settembre

Leggi il brano del Vangelo odierno

Lc 9, 43-45
Dal Vangelo secondo Luca

In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».
Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

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C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews.

Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini

Il Figlio dell’uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini…

Continuiamo con la domanda di questi giorni di chi è Gesù. La sua identità viene svelata completamente oggi. Deve essere consegnato in mano degli uomini… Gesù rivela ai suoi discepoli la verità sulla sua missione. Non è una previsione di gloria ma il preannuncio di un futuro difficile.

I discepoli non riescono ancora a capire questa nuova prospettiva: la glorificazione della Croce e vogliono allontanare questi pensieri di morte, persecuzione e dolori. La giustizia, per loro non può avvalersi della morte di un innocente. Il futuro per loro sembra buio e tenebroso, non tutti saranno in grado di accettare questa nuova missione.

E’ difficile adattare le proprie aspirazioni con i desideri del Signore, anche a noi sarà capitato tante volte di sperimentare la crudezza di questa realtà. La possibilità di salvezza sta proprio nel saper accettare il passaggio della nostra croce quotidiana.