- Pubblicità -

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo di oggi 5 Agosto 2019

Compimento di ogni servizio è la condivisione per la comunione

Lunedì della XVIII settimana del Tempo Ordinario (Anno C dispari)

La notizia della morte dell’amico e parente Giovanni Battista suscita in Gesù una reazione interiore che lo spinge a ritirarsi in preghiera in un luogo deserto. L’esperienza spirituale d’intimità col Padre nella preghiera non è fuga dalla realtà, soprattutto quella che è avvertita come ostile, ma è un tempo necessario per rafforzare la scelta di amare Dio servendo i fratelli anche se risulta pericoloso per la propria incolumità.

La preghiera, quando è profonda immersione nel cuore di Dio, affina maggiormente la sensibilità ai problemi degli uomini. Il cuore teso verso Dio diventa un cuore aperto ad accogliere il dolore dei fratelli.

- Pubblicità -

Invece quando la preghiera è vissuta come una forma di droga che ci estranea dal mondo le richieste degli altri ci risulteranno come un fastidioso disturbo. Frutto dell’autentica preghiera è la compassione che permette di guardare e sentire l’uomo che mi interpella prima ancora di capire il problema che l’affligge.

La preghiera, essendo l’incontro con Dio con tutto noi stessi, ci educa a non ridurre le persone che incontriamo ad un loro aspetto, ma a guardarle e rispettarle nella loro complessità e completezza. I discepoli faticano a stare al passo di Gesù e il loro orologio biologico indica che è giunto il momento nel quale terminare il lavoro congedando la folla perché trovi da se come nutrirsi.

I discepoli, che vivono la preghiera come una funzione, confondono il servizio con la prestazione. Gesù delicatamente li invita a portare a compimento la sua opera di guarigione con la loro azione di comunione: date loro voi stessi da mangiare. Ogni relazione umana è anche divina nella misura in cui il prendersi cura di una persona è coronata dalla comunione attraverso la condivisione.

Il segno compiuto da Gesù è anticipazione dell’eucaristia e, in genere della liturgia, azione di Cristo e della Chiesa. La vita cristiana è ripresentazione dell’evento nel quale Dio e l’uomo insieme nutrono la gente. Dio da solo non vuole fare nulla e l’uomo da sé non può far nulla. Quando l’uomo offre a Dio tutto il suo poco con fiducia, diventa ministro nella condivisione. La comunione non consiste nella “stretta giustizia” per cui ognuno riceve appena quello che si merita, ma è gioia sovrabbondante che trabocca dal cuore di Dio. 

Auguro a tutti una serena giornata e vi benedico di cuore!

Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae è stata fondata il 2 luglio 1968 dall’Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirà ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di età… [Continua sul sito]

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 14, 13-21

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Parola del Signore.