“Credetemi: io sono nel Padre e il Padre รจ in me; se non altro, credetelo per le opere stesse”. La relazione che Gesรน ha con il Padre รจ una relazione di profonda intimitร . Ma non รจ un amore fusionale, cioรจ Gesรน non si confonde mai nel Padre, e il Padre non si confonde nel Figlio. Il loro amore li fa vivere l’uno nell’altro, ma sempre in totale distinzione.
ร il capolavoro di un amore che funziona. Infatti l’ amore vero crea intimitร e ci lascia profondamente noi stessi. Invece molto spesso pensiamo che l’intimitร nasca dal diventare uguali a chi si ama. Ed รจ proprio in un amore cosรฌ che nascono molti problemi. Ma lo stesso amore che Gesรน ha con il Padre, lo ha con noi. Se Gesรน รจ nel Padre, noi siamo nel Figlio. E questo fa dire a Gesรน parole vertiginose: “In veritร , in veritร vi dico: anche chi crede in me, compirร le opere che io compio e ne farร di piรน grandi, perchรฉ io vado al Padre. ย Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farรฒ, perchรฉ il ย Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa ย nel mio nome, io la farรฒ”.
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L’effetto piรน immediato del nostro vivere in Gesรน consiste nell’essere ascoltati profondamente. ย Piรน siamo in questo amore piรน la nostra preghiera รจ efficace, e molto spesso se non Io รจ, ciรฒ dipende dalla mancanza di fede che noi abbiamo in questo amore. Lo aveva capito bene san Pio da Pietrelcina quando diceva che fin da bambino aveva capito che se avesse supplicato Dio con tutto il cuore, sarebbe stato certamente esaudito.
ร la certezza di chi sa che l’amore non dร mai fregature. E che la fiducia in questo amore รจ piรน grande anche di ciรฒ che si vede. Allora ciรฒ significa che se non siamo esauditi dobbiamo colpevolizzarci? No, ciรฒ significa che anche quando non siamo esauditi non dobbiamo mai dimenticarci che noi siamo nel suo amore e che possiamo vivere anche la cosa piรน difficile sapendo di essere nel Suo amore.
ร fidarsi di questo amore contro tutto e contro tutti. Chi vive cosรฌ sa che in fondo puรฒ accadere solo ciรฒ che รจ meglio, anche se non sempre lo capiamo subito.
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Chi ha visto me, ha visto il Padre.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14, 7-14
In quel tempo, disse Gesรน ai suoi discepoli: ยซSe avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete vedutoยป. Gli disse Filippo: ยซSignore, mostraci il Padre e ci bastaยป. Gli rispose Gesรน: ยซDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre รจ in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre รจ in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In veritร , in veritร io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirร le opere che io compio e ne compirร di piรน grandi di queste, perchรฉ io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farรฒ, perchรฉ il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farรฒ.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
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