Commento al Vangelo del 24 Marzo 2019 – don Angelo Busetto

- Pubblicità -

Come un albero nel terreno

Viene riferito a Gesù un drammatico fatto di cronaca. Per mantenere il potere, gli antichi romani non esitavano ad andare giù duro. La gente si scandalizza che Dio non abbia protetto i ribelli.

Erano dunque peccatori? Gesù taglia corto e arriva al fondo della questione: se non cambiamo vita e non percorriamo la via del bene, andiamo a finire male tutti. Può accadere già in questa vita; certamente accadrà nell’altra.

- Pubblicità -

Ed ecco, ci viene donato tutto il tempo per convertirci. Dio non ci ha creato perché ci perdessimo, ma per portare frutti di vita e di felicità per noi e per tutti. Ogni giorno ci concede il tempo per vivere e mille occasioni di bene.

Ci offre il terreno su cui siamo piantati, ed è la storia buona nella quale affondano le nostre radici, fatta di santi e di imprese positive; ci dona il vento con il polline della fioritura, e la pioggia che la fermenta, ed è la compagnia di persone che ci premono intorno e ci provocano. In un tale contesto, rinasce ogni giorno la voglia di vivere e di crescere.

Fonte

Altri Articoli
Related

don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sì... lo sappiamo. Nel Vangelo di questa domenica Tu dici che...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 8 Febbraio 2026

Il Vangelo di questa domenica rientra nel primo dei cinque discorsi...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdì 6 Febbraio 2026

GIOVANNI É IL MARTIRE DELLA LUCE Venne Giovanni mandato da...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

La morte del Battista è lo scandalo che attraversa...