Commento al Vangelo del 10 Marzo 2019 – Azione Cattolica

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Gesรน viene condotto dallo Spirito nel deserto; sperimenta la radicalitร  dellโ€™essere uomo, uomo che vive pienamente e interamente la vita tentato dal demonio. Il deserto รจ il cammino della vita, e il numero quaranta simboleggia il tempo di una generazione. Gesรน fa esperienza dellโ€™ambiguitร  della natura umana, della tentazione, nella sua condizione di vero uomo; il demonio suggerisce una soluzione ai problemi propri della fragilitร  umana: hai fame?

Basta trasformare le pietre in pane! Hai sete di potere? Basta cedere alla tentazione del dominio! Vivi una fragilitร  o una debolezza? Metti alla prova il Dio in cui credi! Gesรน vive la grande scelta tra il bene e il male, tra Dio e il demonio, tra il potere e il servizio, tra il miracolismo e la responsabilitร . Gesรน รจ pienamente uomo e sperimenta anche la tentazione lungo lโ€™intero cammino della sua esistenza, che si apre a una โ€œfineโ€, come tutte le esistenze.

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ยซIl demonio si allontana da lui, fino al momento fissatoยป, quando cioรจ vivrร  lโ€™esperienza della grande tentazione, facendo esperienza della solitudine nellโ€™orto degli ulivi e dellโ€™abbandono sulla croce. Ma anche in questo โ€œmomento fissatoโ€ non cederร  alla tentazione e sceglierร  di fare la volontร  di Dio, si affiderร  al Padre e non metterร  alla prova il suo Dio. Tutta lโ€™esistenza di Gesรน รจ interamente e pienamente umana, vive il dramma della scelta, come tutti gli uomini in tutte le condizioni in cui si trovano, ed esercita nella sua libertร  e responsabilitร  il potere che gli viene dal suo essere uomo, chiamato a scegliere tra il demonio e il Signore Dio.

Gesรน sceglie di scendere, anzichรฉ salire, di servire, anzichรฉ dominare, di affidarsi al Padre, anzichรฉ metterlo alla prova, di offrire, anzichรฉ avere.
Gesรน viene nella vita, la vita di ciascuno; si fa condurre nel deserto, senza cambiarlo, ma vivendolo nella prospettiva di chi fissa lo sguardo sul volto del Padre.

Signore, donaci la forza e il coraggio di accettare
che sia fatta la tua volontร , e non abbandonarci nei momenti
di solitudine, di sconforto, di smarrimento e di dura sofferenza.
Donaci la forza e il coraggio di non cedere al pietismo
o allโ€™assistenzialismo, al compiacimento
o allโ€™idealizzazione delle nostre azioni.
Faโ€™ che diveniamo sempre piรน capaci di uscire
e di metterci sulla strada per essere e stare in mezzo alle persone,
per dare risposte ai bisogni, alle domande e ai dubbi,
e per costruire comunitร  ospitali.
Cosรฌ sia.

Fonte

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