Il commento alle letture di domenica 14 Ottobre 2018 a cura dei Missionari della Via.
Gesรน รจ in cammino e un tale gli si fa incontro. ร uno che crede in Dio e nella risurrezione futura e ha un desiderio grande: ereditare la vita eterna, la comunione piena con Dio. Ma ha un problema: รจ ricco di se stesso e attaccato alle ricchezze.
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Gesรน, che ben conosce il suo cuore, lo rimanda allโosservanza dei comandamenti che riguardano le relazioni col prossimo; รจ qui infatti un concreto banco di prova per capire se amiamo Dio: ยซCome puoi dire di amare Dio che non vedi, se non ami il tuo fratello che vedi?ยป (1Gv 4,20). Questo tale dice che li ha osservati sin dalla giovinezza, ma sente che gli manca qualcosa. Gesรน ne ammira la buona intenzione e ยซfissatolo lo amรฒยป; lโamore di Dio รจ la chiave per capire e vivere la proposta di Gesรน: ยซSe vuoi essere perfetto vaโ, vendi quello che hai, dallo ai poveri, poi vieni e seguimiยป.
Gesรน gli indica la via piรน alta, la via della perfezione, la via dellโamore; dare tutto e donarsi fino in fondo. Non basta non rubare, ma dare del proprio; non basta non tradire, ma donarsi sempre piรน nella fedeltร โฆ Questa parola รจ per tutti; certo, nella sua radicalitร รจ per quelli chiamati alla vita consacrata, ma di fondo รจ per tutti. ร la chiamata a fidarci fino in fondo del Signore, del suo progetto dโamore; a vivere rapporti veri, ad amare sul serio, che significa darsi totalmente e questo vale sia con Dio sia con gli altri. Chi mai sposerebbe qualcuno non disposto a condividere tutto e a stare insieme per sempre?
Quellโuomo purtroppo disse di no a Gesรน e se ne andรฒ triste; aveva troppe ricchezze, portava addosso un โmacignoโ che gli impediva di vivere una vita libera e gioiosa; porta il peso della ricchezza, dellโessere pieno di se stesso, dei suoi progetti.
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Quante volte pensiamo di aver un cuore libero, ma in realtร รจ imprigionato, legato ai beni; beni che possono essere sia beni materiali come lโattaccamento ai soldi o al benessere, che ci impediscono di donare un poโ di piรน per paura di โperderliโ; ma anche amicizie soffocanti, progetti personali che assolutizziamo, ruoli che ricopriamo, ambizioni sbagliate che ci impediscono di corrispondere alla volontร di Dio.
Quando ci blocca la paura di โperdere qualcosaโ per amore di Dio o degli altri, รจ perchรฉ quel qualcosa ci possiede, ci sta schiavizzando. Come faccio a capire se son schiavo di qualcosa? Se non posso farne a meno o se quando me lo toccano salto in aria! Solo lo Spirito Santo ci rende capaci di donarci fino in fondo; ma per averlo in noi, bisogna aprirsi a Cristo, mettendolo al centro, affidandogli la guida della nostra vita, coltivando la relazione con lui.
Perchรฉ se la vita non la chiediamo a lui (che รจ Dio e ci dร la vita eterna), la chiederemo a qualcosโaltro: ai soldi, al successo, al giudizio altruiโฆ e finiremo infelicemente schiavi! Quanti ad esempio vengono sedotti dal โdio denaroโ? Dietro tanti mali nella societร (corruzione, droga, sequestri di persona, fabbricazione di armi, prostituzione, sfruttamento degli immigrati, guerre) cโรจ sempre il denaro! Ma o si ama Dio, o la ricchezza.
Spesso ยซil ricco รจ prontissimo ad accogliere Dio, finchรฉ questi gli viene presentato come il garante dellโordine stabilito, del diritto di proprietร , un Dio che รจ contro la violenza. Quello che non accetta del regno di Dio predicato da Gesรน รจ che esige la condivisione totale con gli altri, che non si lasci Lazzaro a morire fuori dalla porta. Il giovane ricco รจ inorridito allโidea di dover condividere le sue ricchezze con i poveriยป (R. Cantalamessa). La buona notizia รจ che quel che รจ impossibile agli uomini, รจ possibile a Dio! A tutti รจ possibile salvarsi, esser liberati dallโegoismo, dalle proprie schiavitรน e diventar capaci di amare fino in fondo. Come? Accettando Gesรน come Signore e vivendo la sua Parola, sperimentando la vera libertร . Lui ci mette in condizione di dirgli sรฌ: noi possiamo dirgli sรฌ.
Se avremo il coraggio di seguirlo, avremo giร il centuplo in questa vita: ci ritroveremo in una famiglia allargata, la famiglia di Dio che รจ la Chiesa e avremo in noi la vita eterna, la vita divina e immortale che niente e nessuno ci potrร mai levare!
Preghiamo la Parola
Signore, libera il nostro cuore, spesso schiavo dellโegoismo, perchรฉ possiamo imparare a guardare con i tuoi occhi e ad amare con il tuo cuore.
VERITAโ: Vita interiore e sacramenti
Questo tale nel Vangelo aveva molte ricchezze a cui era attaccato che lo hanno distolto dal seguire Gesรน; secondo te quali possono essere delle โricchezzeโ che ci distolgono da Dio? Quali sono le tue โricchezzeโ che hai difficoltร ad abbandonare?
CARITAโ: Testimonianza di vita
Spesso si ritiene che a essere cristiani ci sia solo da perdere: tu che ne pensi? Come risponderesti o rispondi ai tuoi amici che magari ti prendono in giro per il tuo cammino di fede?
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ Anno B
Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 14 Ottobre 2018 anche qui.
- Colore liturgico: Verde
- Sap 7, 7-11; Sal. 89; Eb 4, 12-13; Mc 10, 17-30
Vendi quello che hai e seguimi.
Mc 10, 17-30
Dal Vangelo secondoย Marco
17Mentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandรฒ: ยซMaestro buono, che cosa devo fare per avere in ereditร la vita eterna?ยป. 18Gesรน gli disse: ยซPerchรฉ mi chiami buono? Nessuno รจ buono, se non Dio solo. 19Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madreยป. 20Egli allora gli disse: ยซMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezzaยป. 21Allora Gesรน fissรฒ lo sguardo su di lui, lo amรฒ e gli disse: ยซUna cosa sola ti manca: vaโ, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!ยป. 22Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andรฒ rattristato; possedeva infatti molti beni.
23Gesรน, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: ยซQuanto รจ difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!ยป. 24I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesรน riprese e disse loro: ยซFigli, quanto รจ difficile entrare nel regno di Dio! 25ร piรน facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dioยป. 26Essi, ancora piรน stupiti, dicevano tra loro: ยซE chi puรฒ essere salvato?ยป. 27Ma Gesรน, guardandoli in faccia, disse: ยซImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perchรฉ tutto รจ possibile a Dioยป.
28Pietro allora prese a dirgli: ยซEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguitoยป. 29Gesรน gli rispose: ยซIn veritร io vi dico: non cโรจ nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, 30che non riceva giร ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrร .
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 14 – 20 Ottobre 2018
- Tempo Ordinario XXVIII
- Colore Verde
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 4
Fonte: LaSacraBibbia.net
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