Vangelo del giorno – 20 Settembre 2018 – don Lucio D’Abbraccio

- Pubblicitร  -

Sono perdonati i suoi molti peccati, perchรฉ ha molto amato

Oggi siamo a casa di Simone il fariseo. Mentre Gesรน sta a tavola, una prostituta gli si avvicina eย  ยซstando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciรฒ a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumoยป.

La donna in Israele non godeva di alcuna considerazione. Non poteva prendere la parola nella sinagoga nรฉ partecipare alla vita pubblica e neppure testimoniare nei processi. Per tale motivo si comprende la reazione di Simone il quale disse tra sรฉ: ยซSe costui fosse un profeta, saprebbe chi รจ, e di quale genere la donna che lo tocca: รจ una peccatrice!ยป.

- Pubblicitร  -

Alla donna, perรฒ, non interessa nulla del giudizio degli altri, di essere rimproverata, fraintesa, accusata o cacciata. Ciรฒ che le interessa รจ piangere ai piedi di Gesรน.

Nemmeno Gesรน ha timore del giudizio altrui tanto รจ vero che provoca tutti con la sua breve parabola che spiazza per la sua chiarezza.

Simone, il fariseo, ha giร  ricevuto molto: la fede dei padri, la conoscenza della legge, la capacitร  di viverla. Ma ne ha fatto un suo merito personale, anzichรฉ riconoscerlo un dono di Dio. Per questo si sente autorizzato a giudicare gli altri. Ma in questo modo non potrร  sperimentare la misericordia di Dio. La donna che invece si riconosce peccatrice, fragile e bisognosa di perdono puรฒ ricevere questo dono straordinario di Gesรน. La sua fede la salva, al di lร  di qualunque peccato abbia ferito la sua vita.

La consapevolezza che quella donna aveva del suo peccato corrispondeva al bisogno che aveva di essere perdonata.ย  Gesรน, dunque, ci invita a non crederci giusti o poco peccatori. Al contrario ci esorta ad aprire gli occhi sul nostro peccato e a sentire, come quella peccatrice, il bisogno di essere perdonati. Non possiamo considerarci migliori solo perchรฉ abbiamo sbagliato poco. Non possiamo e non dobbiamo giudicare gli altri. Come giustamente ha detto Papa Francesco โ€œchi siamo noi per giudicare? Chi sono io per giudicare?โ€. Guardiamo la trave che รจ nel nostro occhio e non la pagliuzza che รจ nellโ€™occhio del fratello. Tutti sbagliamo e tutti abbiamo bisogno della misericordia di Dio, del suo amore. Quella donna รจ stata perdonata perchรฉ ha molto amato. Lโ€™amore, infatti, cancella i peccati e cambia la vita.

Anche noi abbiamo bisogno di sentirci dire: ยซI tuoi peccati sono perdonatiยป.

don Lucio D’Abbraccio

[amazon_link asins=’8810714237′ template=’ProductAd’ store=’ceriltuovol04-21′ marketplace=’IT’ link_id=’fc35b57b-b541-11e8-9b19-670c93142e84′]

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 7, 36-50
Dal Vangelo secondoย Luca

In quel tempo, uno dei farisei invitรฒ Gesรน a mangiare da lui. Egli entrรฒ nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella cittร , saputo che si trovava nella casa del fariseo, portรฒ un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciรฒ a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.
Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sรฉ: ยซSe costui fosse un profeta, saprebbe chi รจ, e di quale genere รจ la donna che lo tocca: รจ una peccatrice!ยป.
Gesรน allora gli disse: ยซSimone, ho da dirti qualcosaยป. Ed egli rispose: ยซDi’ pure, maestroยป. ยซUn creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonรฒ il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerร  di piรน?ยป. Simone rispose: ยซSuppongo sia colui al quale ha condonato di piรนยป. Gli disse Gesรน: ยซHai giudicato beneยป.
E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: ยซVedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perchรฉ ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama pocoยป.
Poi disse a lei: ยซI tuoi peccati sono perdonatiยป. Allora i commensali cominciarono a dire tra sรฉ: ยซChi รจ costui che perdona anche i peccati?ยป. Ma egli disse alla donna: ยซLa tua fede ti ha salvata; va’ in pace!ยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...