Pasqua non è solo una ricorrenza, ma una chiamata a “vivere da vivi” ora. In questo video, Dario Reda ci scuote dal rischio di vivere l’ennesima Pasqua fatta solo di tradizioni, messe e pranzi con i parenti, ricordandoci che se non diventiamo compartecipi della risurrezione di Gesù oggi, la festa non serve a nulla.
Attraverso il suo celebre braccialetto “Voglio vivere da vivo”, ci invita a scoprire come la risurrezione non sia un evento lontano o solo una promessa per quando moriremo, ma una realtà da abitare nel presente.
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Il video ci sfida a guardare i “segni” della vita attorno a noi, come la pietra rotolata o il sudario visti dai discepoli, imparando a coglierli nella nostra quotidianità. Dario ci invita a dare un nome alla nostra “pietra” — che sia la paura del giudizio, il bisogno di apparire o l’insicurezza — per riconoscerci prigionieri di un sepolcro e permettere che quella pietra venga rimossa.
Solo così possiamo passare da una fede vissuta come una “camminata rilenta” a una vera e propria corsa verso la vita, allenandoci a scorgere nella primavera il segno che la vita ha sempre l’ultima parola sulla morte.
