Toscana

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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 20 Gennaio 2026

Gesù ci riporta all'essenziale; anche nel Vangelo di ieri qualcuno veniva a “fare le bucce” a Gesù: i tuoi discepoli non digiunano, i tuoi...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 19 Gennaio 2026

Stare con Gesù riempie il nostro vuoto, non c'è bisogno di digiunare per essere liberi da bisogni e dipendenze se siamo con Gesù. La toppa...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 18 Gennaio 2026

“Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui”; rimanere è lo stesso verbo che ritorna nelle parole...

don Luigi Verdi – Commento al Vangelo di domenica 18 gennaio 2026

La mitezza degli agnelli e la violenza del mondo E se oggi io vedessi Gesù venire verso di me sarei capace di riconoscerlo? E come...

p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 18 gennaio 2026

Nelle domeniche del tempo ordinario siamo accompagnati nella scoperta di chi è Gesù e del volto dei discepoli e discepole chiamati a seguirlo. Espressione che ritorna nella...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 17 Gennaio 2026

Questo racconto nel mio immaginario richiama ogni volta il dipinto di Caravaggio in San Luigi dei Francesi a Roma. Gesù entra in un mondo...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 15 Gennaio 2026

La lebbra è una malattia che non solo ferisce il corpo, ma anche le relazioni sociali: i lebbrosi sono isolati, tenuti a distanza, sono...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 14 Gennaio 2026

Gesù non ha un attimo libero: uscito dalla sinagoga, subito va a casa di Pietro, guarisce la suocera, sta con quella famiglia, gli portano...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Gennaio 2026

Questo riferimento a spiriti impuri e a possessioni demoniache, lo confesso, mi sembra lontanissimo, lo capisco poco. Eppure mostra in modo plastico la potenza...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 12 Gennaio 2026

In questo racconto sentito mille volte mi stupisce sempre l'immediatezza dell'azione: “subito lasciarono le reti e lo seguirono”, “subito li chiamò. Ed essi lasciarono...