Toscana

- Pubblicità -

don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 9 Aprile 2023

Non ditemi più nulla di Lui Non ditemi più nulla di Lui, smettete di scrivere quello che disse, smettete di scrivere quello che fece, non...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 7 Aprile 2023

Ci apprestiamo a sostare dentro le ultime, umanissime ore del Figlio di Dio. I capi dei sacerdoti agiscono: prendono Gesù, mettono le mani sul...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Aprile 2023

Abbiamo sentito cosa ha fatto Gesù. È interessante. Dice il Vangelo: “Sapendo Gesù che il Padre aveva dato tutto nelle sue mani”, ossia Gesù...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2023

All'interno di questo capitolo evangelico, l'iniziativa di Giuda di consegnare Gesù appare quasi improvvisa. Probabilmente egli era uno di quei discepoli indignati col Maestro...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2023

«Gesù fu profondamente turbato»: ma non è il suo destino a turbare Gesù. Proprio all'inizio della cena aveva dichiarato infatti: «Ho desiderato ardentemente di...

don Luigi Verdi – Commento al Vangelo di domenica 2 Aprile 2023

La passione del Signore Qualsiasi uomo, qualsiasi re, potendolo, scenderebbe dalla croce. Lui, no. Solo un Dio non scende dal legno (D.M. Turoldo), il nostro...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2023

Il racconto evangelico ci presenta la folla che acclama questo Maestro che dalla Galilea ora entra in Gerusalemme con i suoi discepoli incontro al...

p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 2 Aprile 2023

Matteo articola in sette tappe il racconto della passione di Gesù. Chiave di lettura dell’intera narrazione sta nelle parole rivolte da Gesù ai suoi:...

don Fulvio Capitani – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2023

Gesù vuole fare Pasqua con noi per condividere parole e gesti «Il Maestro dice: “Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 1 Aprile 2023

Il potere di Gesù di richiamare alla vita deriva dall'autorità che Gli conferisce il Padre, nel momento in cui Egli, il Figlio prediletto, matura...